"Presidente, lei è falso come il Parmesan…". Simone Bossi, senatore della Lega, nel suo intervento si è scagliato contro il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, durante il dibattito seguito alla informativa del premier in vista del prossimo Consiglio europeo del 17 e 18 ottobre. L'esponente del Carroccio ha attaccato Conte, sostenendo che il governo italiano non sta facendo sentire abbastanza la propria voce per difendere le nostre merci dai dazi annunciati dagli Stati Uniti, che toccheranno a rotazione molti prodotti italiani, tra cui il Parmigiano Reggiano e Grana; nel frattempo accanto a lui un collega brandiva un pezzo di formaggio, il Parmesan appunto.

In molti tra i banchi della Lega hanno sollevato un cartello con la scritta ‘Falso'. La presidente del Senato, Elisabetta Alberti Casellati, ha deciso quindi di sospendere la seduta che è poi ripresa dopo qualche minuto, finita la protesta del Carroccio.

Nelle sue comunicazioni di questa mattina Conte ha precisato: "Serve un approccio costruttivo sulla questione dei dazi degli Stati Uniti nel quadro di un negoziato bilaterale con Washington: la spirale di guerra commerciale sarebbe deleteria per tutti". Secondo Conte, infatti, "una spirale protezionistica è la strada meno consigliabile per due partner strategici come Unione europea e Usa". "È inoltre essenziale – ha aggiunto Conte – una riflessione a Bruxelles, e intendiamo continuare a esserne attivi promotori, per l'individuazione di misure compensative interne, volte a tutelare le filiere più colpite dai dazi americani, non ultime quelle agricole. È solo in Europa e con l'Europa che possiamo costruire, per le giovani generazioni, un futuro migliore e sostenibile e possiamo sperare di tutelare la sicurezza e il benessere del continente di fronte alle crescenti tensioni globali", ha dichiarato il premier.