Salvini si complimenta con Ermal Meta: “Parla l’italiano perfettamente”. Ma l’artista è in Italia da 30 anni

Nella settimana santa per eccellenza in Italia, quella di Sanremo, anche Matteo Salvini ha voluto dire la sua su uno degli artisti dell'Ariston. Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha deciso di rilasciare una nota per complimentarsi con Ermal Meta e rispondere alla battuta pronunciata oggi dall'artista, che in conferenza stampa aveva scherzato sulle sue origini. Nel suo elogio Salvini non si è soffermato sulla canzone portata in gara, tutt'altro. Il leader della Lega si è congratulato con Meta per il "suo perfetto utilizzo della lingua italiana", elevandolo ad esempio di integrazione nel nostro Paese. Ma il cantante, originario dell'Albania, vive in Italia da più di trent'anni.
Meta scherza con i giornalisti: "Il testo migliore scritto da un immigrato? Non ditelo a Salvini"
Parlando con i giornalisti in conferenza stampa, questa mattina Meta ha risposto a una domanda sui testi scritti con l'intelligenza artificiale. "Non so dirti quello che sarà nel futuro, però sicuramente c'è un abbassamento del linguaggio. Se l'Accademia della Crusca legge tra i migliori un testo scritto da un immigrato, fatevi due domande", ha detto riferendosi al riconoscimento del Accademia, che ha indicato la sua canzone tra i testi migliori di quest'edizione. "Sono straniero, non fatelo sapere a Salvini, sennò si sente male", scherzato.
La replica di Salvini: "Parla benissimo l'italiano, chi si integra è il benvenuto"
Il vicepremier ha voluto replicare. "Faccio i miei complimenti a Ermal Meta ed al suo perfetto utilizzo della lingua italiana", ha scritto. Peccato che il cantante quarantaquattrenne ha lasciato l'Albania quando aveva appena tredici anni, per trasferirsi con la sua famiglia a Bari, dove è cresciuto studiando musica. Meta insomma, ha passato la maggior parte della sua vita in Italia. Vive qui da oltre trent'anni, ha fatto le scuole e intrapreso i suoi primi passi nella musica nel nostro Paese.
È italiano di fatto, oltre che di diritto, avendo completato il percorso per ottenere la cittadinanza. Ma Salvini ha voluto sfruttare l'occasione per ribadire la sua linea sull'immigrazione. "In Italia vivono e lavorano milioni di donne e uomini nati in un Paese straniero e perfettamente integrati nella nostra società, per me sono preziosi e benvenuti. Io contrasto da sempre clandestini e delinquenti, e sono sicuro che anche Ermal Meta condivide questo mio pensiero. Un abbraccio al fiero popolo albanese, viva Sanremo, la lingua e la musica italiana!", ha concluso.
In passato, in diverse interviste, il cantante aveva raccontato la sua esperienza da straniero immigrato in un altro Paese e difeso altri colleghi con storie simili alla sua, come ad esempio Ghali, dagli attacchi razzisti. Al festival ha scelto di portare una canzone, dal titolo Stella stellina, dedicata a una bambina uccisa a Gaza, per denunciare il genocidio del popolo palestinese.