Il leader della Lega, Matteo Salvini, torna all’attacco del governo. Questa volta il pretesto è la volontà dell’esecutivo e della maggioranza di prevedere importanti restrizioni anche per il Natale, evitando così assembramenti e contenendo il rischio da contagio da Covid-19 durante le festività. Ma per Salvini non bisogna privare gli italiani della possibilità di festeggiare il Natale quasi normalmente: “Se i dati della pandemia di Coronavirus lo consentono, perché non concedere a chi vuole tornare a casa per Natale di rivedere i suoi cari? Si può fare senza seminare paura e terrore prima del tempo”, afferma in diretta su Facebook.

Salvini, quindi, accusa il governo di seminare terrore e sembra chiedere di consentire a tutti gli italiani di festeggiare il Natale senza particolari restrizioni. Il rischio, secondo il presidente del Consiglio e i ministri, è che accada quanto già avvenuto in estate, con il conseguente arrivo della seconda ondata. Il leader leghista prosegue: “Nessuna pensa a fare cenoni o veglioni di 500 persone, gli italiani non sono matti, ma almeno fargli passare qualche ora in serenità con la propria famiglia”. “Spero che non rubino il Natale ai bambini, io spero in un Natale in famiglia, coi figli, la mamma e il papa, con i nonni”, aggiunge dicendo no a un “Natale su Skype”. “Non rubate questo sogno ai bambini, a chi vuol rivedere i nonni”, continua Salvini.

Salvini parla anche della scuola, rivolgendosi al ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, e soffermandosi sulla situazione dei contagi nelle classi italiane: “Al ministro Azzolina continuiamo a chiedere di pubblicare i dati sui contagi degli insegnanti e degli studenti. È dannosa. La nostra scuola è in mano a un genio come l'Azzolina? Almeno pubblichi i dati, non li nasconda…”. Infine, il leader leghista non risparmia un attacco a chi ha proposto di introdurre una patrimoniale con la manovra: “C’è la brillante scoperta di un'altra tassa. Immagino che molti di voi avete una casa e dei risparmi in banca di una vita. Se superi i 500mila euro di valore, giù tasse. Un'altra geniale proposta di Pd e Leu”.