Renzi fa un tuffo nel passato: visita a sorpresa agli scout con la moglie Agnese
E' stata una visita a sorpresa quella di Renzi al Parco di San Rossore, in compagnia di sua moglie Agnese. Il premier infatti, poco prima delle 14 ha deciso di fare un autentico tuffo nel passato visitando il raduno scout dell'Agesci, l'associazione esploratori, uno dei momenti fondamentali della stagione. Con l'ex sindaco di Firenze e la consorte c'erano anche i figli e il premier, dopo un'interminabile quantità di selfie scattati, ha deciso di partecipare, probabilmente incrociando molti volti noti, a una riunione di un gruppo di rovere che sta realizzando una Carta del Coraggio, ovvero una sorta di lista con comandamenti per i ragazzi che decidono di prendere parte ai raduni. Il sorriso di Matteo Reni, nelle immagini che si sono potute vedere sino ad ora, è evidente, se non altro perché su di lui deve probabilmente suscitare un effetto amarcord non indifferente. Come si sa infatti, il suo percorso di crescita ha visto una lunga e importante presenza negli scout, dove è riuscito anche ad ottenere ruoli e compiti di livello molto alto nell'associazione, occupandosi peraltro anche del contenuto editoriale, la rivista degli scout.
Sfilata delle istituzioni alla Route, dalla Boldrini alla Pinotti
Non finisce qui l'incrocio del premier con gli scout, perché Renzi, domenica mattina tornerà a San Rossore, questa volta in veste ufficiale e non informale: parteciperà infatti alla messa delle 10 che chiuderà il raduno. Perché è vero che il sito, in questi giorni, è obiettivo di molti rappresentanti delle istituzioni. Questa mattina alla Route ad esempio, c'era la presidente della camera Laura Boldrini, che con i ragazzi ha partecipato ad un incontro sul tema della violenza, argomento nei confronti del quale la presidente si è sempre dimostrata molto sensibile. E non solo, perché a partecipare all'incontro, facendo visita tra le tende, c'era un'altra veterana scout, ovvero il ministro della Difesa Roberta Pinotti, che non ha potuto trattenere la commozione quando le è stato consegnato il proverbiale fazzoletto degli scout.
