"È online sul sito dell’Inps la procedura per richiedere la terza mensilità del Reddito di Emergenza prevista nel Decreto Agosto": così la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, annuncia l'apertura dell'ultima finestra temporale per poter richiedere il reddito di emergenza (Rem), messo in campo dal governo durante l'emergenza coronavirus per sostenere le famiglie più colpite dal lockdown. Questa va dal 15 settembre fino al 15 ottobre: c'è ancora un mese di tempo quindi per poter inoltrare la propria richiesta attraverso il sito dell'Inps. I termini per le prime due mensilità sono scaduti lo scorso 31 luglio. Vediamo come presentare la nuova domanda.

La misura è stata introdotta per la prima volta nel decreto Rilancio e ammonta a un minimo di 400 euro fino a 800 (o 840 in presenza di disabili non autosufficienti nel nucleo familiare). Si tratta di una misura una tantum che non può essere sommata ad altri benefici economici, come ad esempio la Naspi. Il reddito di emergenza viene erogato a seconda dei parametri Isee e la composizione del nucleo familiare.

Come presentare la nuova domanda all'Inps

Per ottenere la terza mensilità va presentata una nuova domanda all'Inps, indipendentemente dal fatto che si fosse già richiesto o meno il sostegno economico. Per ricevere l'ultima mensilità del Rem, come anticipato, c'è tempo fino al prossimo 15 ottobre. Lo scorso 11 settembre l'Inps ha emanato una circolare (la numero 102) in cui si spiegano indicano i nuovi modi e tempi della richiesta.

L’articolo 23 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, ha previsto, fermo restando quanto già eventualmente erogato ai sensi dell’articolo 82 del citato decreto-legge n. 34/2020 il riconoscimento, a domanda, di una ulteriore mensilità di Rem che verrà erogata ai nuclei familiari – in possesso dei requisiti di legge – che presenteranno nuova domanda, indipendentemente dall’avere già richiesto, ed eventualmente ottenuto, il beneficio previsto dall’articolo 82 del decreto-legge n. 34/2020.

L'Inps specifica che il Rem può essere richiesto esclusivamente online, presentando la propria domanda all'Inps attraverso i seguenti canali: sito internet dell'Inps autenticandosi con PIN, SPID, Carta Nazionale dei Servizi e Carta di Identità Elettronica; gli istituti di patronato o i centri di assistenza fiscale (previa stipula di una apposita convenzione con l'Inps). La domanda va presentata da uno dei componenti del nucleo familiare, individuato come il richiedente del beneficio, per conto dell'intero nucleo.

Chi può fare richiesta del Rem

Sempre sulla circolare dell'Inps sono indicati una serie di requisiti necessari per poter fare domanda e ricevere poi il beneficio. Per prima cosa, "il richiedente il Rem deve essere residente in Italia al momento della presentazione della domanda". Ci sono poi una serie di requisiti economici: il reddito familiare nel mese di maggio 2020 deve essere inferiore al beneficio richiesto e il valore del patrimonio mobiliare familiare, in riferimento all'anno 2019, deve essere inferiore ai 10 mila euro e un valore ISEE, attestato dalla DSU valida al momento della presentazione della domanda, inferiore a 15.000 euro.

A quanto ammonta il beneficio

Nella circolare dell'Inps è presente una tabella per il calcolo dell'ammontare del beneficio economico, che varia a seconda della composizione familiare. Se per un nucleo familiare composto da un solo adulto la somma del Rem sarà pari a 400 euro, questa si alzerà a 560 euro per una coppia e a 720 per una famiglia composto da due genitori e due figli minorenni. L'importo massimo è di 800 euro, che può crescere fino a 840 in caso di presenza di un disabile grave nel nucleo.