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Polemica su Marattin (Pld), insulta un attivista con deformità facciale: “Sei davvero molto brutto”

Luigi Marattin, deputato e segretario del Partito liberaldemocratico, è stato criticato sui social per un commento nei confronti di un cittadino con una deformità facciale che aveva definito un suo post “indecente”: “Tu invece mi sembri davvero molto brutto”, ha risposto. E dopo la polemica: “Piccino, ci sei rimasto male”.
A cura di Luca Pons
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Polemica online per Luigi Marattin, deputato e segretario del Partito liberaldemocratico. Il parlamentare ha usato toni duri rispondendo a un utente, Antonio Esposito, che aveva commentato un suo post, definendolo "indecente". Ne è nato uno scontro in cui i toni si sono alzati.

"Tu invece mi sembri davvero molto brutto, perlomeno dalla foto. Ma parecchio proprio", ha risposto Marattin. Esposito, insegnante di Matera, ha una deformità facciale.

Il commento originario di Esposito, da cui è nato lo scontro, era: "Marattin…. è indecente quello che hai pubblicato". L'attivista l'aveva scritto sotto un post in cui Marattin metteva in dubbio il numero di vittime di un bombardamento dell'esercito israeliano a Gaza City. Infatti, la notizia citava "autorità locali" parlando di almeno 26 morti. Marattin aveva scritto: "Vorrei tanto avere una macchina del tempo e tornare indietro nel 1944, per sapere se a fronte di un attacco alleato contro i tedeschi avremmo tutti commentato le notizie che iniziavano con ‘secondo il comando delle SS…'".

Qui era apparso il commento di Esposito, che poi ha replicato sul suo profilo: "Una risposta che dice molto su di lui, ma assolutamente nulla su di me. È triste vedere un uomo che occupa un posto in Parlamento (un luogo dove si dovrebbe costruire il futuro del Paese con rispetto e cura dei valori) ridursi a fare il leone da tastiera, attaccando un libero cittadino sul suo aspetto fisico come fosse il bulletto della scuola durante l'intervallo". Esposito, attivista politico e iscritto a Italia viva (ex partito di Marattin) ha anche taggato il deputato: "Essere definito ‘molto brutto' da un uomo che dovrebbe rappresentare la nazione non mi offende: mi inquieta. Mi inquieta perché rivela quanto sia profondo il baratro in cui è caduta la politica".

"Sa, Onorevole, la bellezza svanisce (e la mia foto conta poco) ma la ‘bruttezza' etica di un parlamentare che deride il volto di un cittadino per nascondere la propria mancanza di argomenti, quella è una macchia indelebile. È il segno di una casta che si sente così intoccabile da poter calpestare la dignità altrui con un click", ha insistito Esposito. "Lei oggi non ha insultato i miei tratti somatici ma l’intelligenza di chiunque creda ancora nel rispetto, in un Italia migliore, più giusta e gentile".

Nei commenti al post, il parlamentare è nuovamente intervenuto, contrattaccando: "Piccino, ci sei rimasto male, hai chiamato la mamma. La prossima volta cerca di commentare – e anche criticare aspramente – senza insultare. E vedrai che nessuno ti risponde a tono". E ancora: "Se invece vuoi fare il figo con i tuoi amichetti dicendo che hai fatto il duro con un politico, poi impara a non piangere quando ti becchi le prese in giro che ti meriti".

L'ulteriore risposta di Esposito ha concluso lo scambio: "È affascinante osservare come Lei scambi la richiesta di decoro con il ‘piagnisteo'. Se un cittadino definisce "indecente" ciò che lei scrive (non chi scrive) e asserisce pubblicamente, Lei ha il dovere di rispondere nel merito o di tacere con dignità. Se invece risponde insultando i connotati fisici o usando un linguaggio da bulletto delle medie, non sta ‘prendendo in giro': sta dichiarando il Suo fallimento intellettuale".

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