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Per Roccella il corteo contro la violenza sulle donne è stato “sprecato per motivi ideologici”

Per la ministra Roccella la manifestazione di Nonunadimeno a Roma per il 25 novembre è stata rovinata dai contenuti della piattaforma: “È stato grave inserire nella manifestazione la questione della Palestina. La mobilitazione delle donne non deve essere inquinata da ideologia e troppa partigianeria politica”.
A cura di Annalisa Cangemi
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La ministra Eugenia Roccella fa un bilancio negativo della manifestazione per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne per il 25 novembre. Al corteo di Roma, partito dal Circo Massimo, hanno partecipato 500mila persone, ma per la ministra della Famiglia le divisioni dovute alla piattaforma della manifestazione, lanciata da Nonunadimeno, che denunciava "il genocidio in corso del popolo palestinese" e chiedeva "un chiaro posizionamento in favore del popolo palestinese e della sua liberazione e una visione antimilitarista che ci permetta di evidenziare come i conflitti armati siano l'espressione più terribile della violenza patriarcale".

"Mi dispiace che la manifestazione di ieri di Roma, che poteva essere una grande occasione, sia stata sprecata per motivi ideologici, come ha sottolineato oggi una filosofa femminista, Adriana Cavarero. È stato grave inserire nella manifestazione la questione della Palestina. La mobilitazione delle donne non deve essere inquinata da ideologia e troppa partigianeria politica", ha detto la ministra per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità, parlando a SkyTg 24. In un'intervista al Corriere della Sera, la filosofa Cavarero, citata dalla ministra, aveva espresso "imbarazzo" per "quei passaggi contro Israele contenuti nel messaggio sulla piattaforma di Non una di Meno" sottolineando che la chiamata per la manifestazione di ieri andava focalizzata "sulla violenza contro le donne e basta". Invece "è stato scelto – conclude la studiosa – di coinvolgere tematiche non coerenti, tra cui la condanna di Israele senza citare la violenza di Hamas".

Al corteo, proprio per il documento proposto da Nonunadimeno, non sono andati Carlo Calenda e Matteo Renzi, perché a loro avviso la manifestazione era ‘pro Hamas', mentre era presente la segretaria del Pd Elly Schlein.

Alla ministra Roccella ha replicato il leader di Sinistra italiana Nicola Fratoianni: "La ministra Roccella parlando di una manifestazione oceanica, ha detto ‘peccato, una grande occasione rovinata per l'ideologia'. In fondo per loro, quando dici patriarcato, ti dicono che sei ideologico. Cara ministra Roccella, l'hai capito o no che il problema è propria l'ideologia? Loro l'hanno capito benissimo. Solo che l'ideologia parola sporca è la nostra", ha detto nell'intervento conclusivo del congresso SI. "Questa cosa che le ideologie sono un intralcio, un freno, serve pragmatismo…Anche basta. Parliamo di cose concrete ma mettiamoci anche un po' più di impegno. Se non andiamo a mordere li', quelli andranno a vincere", ha aggiunto Fratoianni.

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