Liliana Segre, senatrice a vita e da sempre testimone attiva dell'Olocausto sarà insignita del dottorato ad honorem in Studi umanistici transculturali. Ad annunciarlo è il ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti con un tweet dove dichiara di aver firmato un decreto apposito a seguito della proposta dell'Università di Bergamo. Tra le motivazioni si legge: "Per il suo impegno a favore dell'intercultura e della tolleranza".

Proprio oggi il ministro dell'Istruzione aveva mostrato sensibilità nei confronti della senatrice che, in Commissione al Senato, aveva auspicato il reinserimento del tema di storia all'esame di maturità, dicendo:  "L'insegnamento della storia contemporanea, in particolar modo quella del ‘900 con guerre mondiali, genocidi, totalitarismi è cruciale che abbia una collocazione adeguata nei curricula e nell'ambito della più generale formazione di ragazze e ragazzi. Conoscere la storia del proprio tempo aiuta non solo a evitare errori, ma anche a parlare di termini come tolleranza, interculturalità, accoglienza, solidarietà". Il ministro dell'Istruzione ha prontamente risposto all'appello: "Condivido l'idea che la storia debba tornare ad essere centrale nel modello formativo delle nostre scuole, e in buona parte lo è, ma sul tema specifico stiamo ragionando per vedere se riusciremo a farlo senza essere in qualche modo partecipi di una instabilità dell'esame di Stato che potrebbe penalizzare gli studenti, che devono esattamente sapere con mesi di anticipo cosa accadrà all'esame di Stato". 

"Colgo l'appello della senatrice Segre – ha proseguito Fioramonti -, che stimo e per la quale ho appena firmato un decreto di riconoscimento di un dottorato honoris causa, quindi la storia tornerà ad essere centrale nel dibattito, nelle scuole, e nell'attività scolastica".