"All'assemblea nazionale del partito di sabato proporrò come Presidente una giovane donna, Valentina Cuppi, sindaca di Marzabotto. Credo che Valentina possa rappresentare al meglio il percorso di apertura che stiamo costruendo insieme a tutta la nostra meravigliosa comunità democratica, agli iscritti e a chi guarda dall'esterno al lavoro che stiamo facendo per coinvolgere le persone nel progetto di rinascita dell'Italia". Lo ha annunciato in una nota il segretario nazionale del Pd Nicola Zingaretti. Sabato 22 febbraio è prevista l'Assemblea nazionale che aprirà il congresso straordinario. Questo percorso di rinnovamento dovrebbe concludersi a fine aprile, con una assemblea di due giorni "per l'approvazione di un grande manifesto per l'Italia di domani", aveva anticipato Zingaretti alla direzione del Pd.

"Valentina è una sindaca e questo rappresenta un ulteriore passo in avanti nella direzione auspicata di un coinvolgimento maggiore degli amministratori democratici nella vita del partito, di tutti i sindaci che ogni giorno si misurano con la vita reale dei cittadini e che saranno protagonisti del nuovo Pd che vogliamo costruire. A partire da Marzabotto, città simbolo del sacrificio di tanti uomini e tante donne vittime dei crimini nazifascisti contro l’umanità. Combatteremo l’odio con una battaglia culturale ed una mobilitazione che coinvolgerà tutti gli italiani. Se Valentina verrà eletta presidente dell’assemblea, sarà affiancata dalle vicepresidenti Anna Ascani e Debora Serracchiani e per la prima volta al vertice del partito ci saranno tre donne", ha aggiunto il leader dem.

Per la prima volta ci saranno quindi tre donne in un ruolo di guida del Partito Democratico. Zingaretti aveva già anticipato la novità alla direzione del partito, annunciando appunto che avrebbe proposto un nuovo presidente donna, in sostituzione di Paolo Gentiloni.