L’iniziativa è stata lanciata e portata avanti dalla chiesa evangelica tedesca (Ekd), che ha dato vita a un cartello di organizzazioni – denominato ‘United4Rescue’ – con l’obiettivo di dotare l’Ong Sea Watch di un’altra nave per salvare vite umane nel Mediterraneo. L’imbarcazione dovrebbe soccorrere i migranti a partire dalla fine di gennaio del 2020, come riferisce Faz-online. All’iniziativa della chiesa evangelica tedesca aderiscono circa 50 organizzazioni di ispirazione cristiana. L’idea nasce da un impegno ribadito dal presidente dell’Ekd, Heinrich Bedford-Strohm: “Non bisogna solo parlare, ma bisogna agire”.

I costi da affrontare per mettere in mare la nuova nave – ‘Poseidon’ il nome – sono di circa un milione di euro: dovrebbe essere varata il 30 gennaio 2020. Il finanziamento avviene anche grazie a donazioni volontarie, oltre che grazie ai soldi della cosiddetta ‘tassa per la chiesa’ (Kirchensteuer), ovvero un’imposta che i cittadini tedeschi versano alla loro comunità religiosa di appartenenza.

L’iniziativa era stata lanciata già negli scorsi mesi ,con un duplice obiettivo: da una parte soccorrere i migranti nel Mediterraneo, salvando vite umane; dall’altra con lo scopo di chiede agli stati europei di trovare soluzioni politiche rapide per la redistribuzione delle persone soccorse in mare. Non solo un “atto simbolico”, quindi, ma un concreto aiuto a chi già opera nel Mediterraneo, secondo Bedford-Strohm.

Anche il Comune di Palermo ha aderito all’iniziativa, insieme ad altre città della Germania. Tra le adesioni anche quella di Medici Senza Frontiere (Msf). Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, è stato ad Amburgo per partecipare alla presentazione di ‘United4Rescue’. In un'intervista al settimanale Die Zeit Orlando ha sottolineato che “questa alleanza rappresenta la mia visione e la visione della mia città”. Orlando ha parlato anche dei migranti, che “sono persone, dobbiamo rispettare i loro diritti umani, proteggere il loro diritto alla vita: questo è ciò che vogliamo dire con questa alleanza, e questa è la nostra missione come città”.