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Migranti, due barche con 140 persone in difficoltà: “Aiuto! Stiamo morendo”

La segnalazione di Alarm Phone che è in contatto con i migranti: “Le forze armate maltesi non rispondono alle nostre chiamate”. “Le persone in pericolo dicono di non poter rimuovere l’acqua dalla barca perché è sovraffollata. Urlano: ‘Stiamo morendo!’ denuncia la ong. Il sindaco di Lampedusa: “Situazione ingestibile”.
A cura di Biagio Chiariello
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Due imbarcazioni con in totale 140 persone a bordo sono in difficoltà da questa notte nel Mar Mediterraneo, e i migranti “rischiano la vita”. Lo fa sapere Alarm Phone. "95 persone sono a rischio di annegare nella zona Sar di Malta! Hanno chiamato Alarm Phone quando il motore ha smesso di funzionare e stavano imbarcando acqua. La situazione a bordo è critica. Autorità maltesi e italiane sono informate ma non rispondono", denuncia l'organizzazione e poco dopo aggiunge: "Le persone in pericolo dicono di non poter rimuovere l'acqua dalla barca perché è sovraffollata. Urlano: ‘Stiamo morendo!'. Il mercantile Maridive 230 è a 20 miglia dalla barca e potrebbe ricevere ordine di soccorrere ma Malta non risponde alle nostre chiamate".

Alarm Phone racconta poi di aver ricevuto le coordinate GPS dalle persone a bordo e di averle inviate alle autorità invano. Intanto la situazione peggiora: "La situazione è critica! Le persone a bordo ci riferiscono che la barca è piena d'acqua e che alcuni hanno cominciato a buttarsi in mare! Queste vite non valgono? Europa non guardarli annegare!".

Lampedusa, situazione ingestibile

Nella notte tra il 24 e il 25 luglio 110 migranti sono stati soccorsi da un mercantile italiano, il Cosmo, altri 70 che viaggiavano su un gommone vicino intercettati da una motovedetta libica e riportati indietro. Per entrambi era arrivata la richiesta di aiuto da parte della stessa ong Alarm Phone. "È una situazione ormai ingestibile. Se il governo non proclamerà lo Stato di emergenza per Lampedusa lo farò io. L'hotspot non è più in grado di accogliere migranti, la responsabilità di questa emergenza non può ricadere sul sindaco, sull'amministrazione comunale e sui lampedusani". Così il sindaco di Lampedusa Totò Martello commenta l'ultima raffica di sbarchi nell'isola siciliana e la situazione nell'hotspot di Lampedusa dove si trovano in questo momento oltre un migliaio di migranti, dieci volta la capienza massima prevista.

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