AGGIORNAMENTO: Sono due le barche in difficoltà in mare, in tutto 180 persone in fuga dalla Libia. Lo ha reso noto l'ong Alarm Phone, sollecitando un intervento di soccorso. Le due barche sono state avvistate dal velivolo Moonbird dell'ong Sea-Watch e "il mercantile Cosmo è nelle vicinanze", ha scritto su Twitter Alarm Phone, aggiungendo: "Il mercantile Cosmo è in standby e temiamo l'intervento della cosiddetta guardia costiera libica, e il respingimento illegale verso la Libia in guerra. Le persone vanno soccorse subito e fatte sbarcare nel porto sicuro più vicino in Europa. La Libia non è un porto sicuro!"

Il call center per i migranti in difficoltà nel Mediterraneo, Alarm Phone, in primo momento ha ricevuto una richiesta di soccorso da un barcone, con più di 110 persone a bordo. Sono partiti dalla Libia un gommone, e ora sono in pericolo di vita nelle acque Sar (Ricerca e soccorso) di Malta.:

L'organizzazione ha comunicato la notizia sul suo profilo Twitter: "La situazione è critica, il gommone sta imbarcando acqua e una delle camere d'aria si sta sgonfiando". Dalle immagini riprese dal velivolo Moonbird dell'ong Sea Watch si vede gente nel panico, e Alarm Phone ha riferito di aver già ricevuto richieste d'aiuto dalle persone a bordo ma anche dai loro parenti a terra. I responsabili aggiungono: "Abbiamo avvertito le autorità e invocato un'operazione di soccorso immediata" sia alla Guardia costiera italiana che a quella maltese.

Poco dopo anche l'ong tedesca Sea Watch ha confermato la notizia: "Moonbird ha avvistato il gommone in contatto con Alarm Phone. Il tubolare destro si sta sgonfiando e le 100 persone a bordo stanno cercando di svuotare il gommone dall'acqua che vi sta entrando. Il mercantile Cosmo è giunto in area su indicazione di un aereo maltese", ha scritto su Twitter, riportando quanto visto dall'equipaggio del velivolo da ricognizione Moonbird.

Hotspot di Lampedusa al collasso

Non si fermano gli sbarchi a Lampedusa. Sono 12, secondo quanto riferiscono fonti di Guardia di Finanza e Capitaneria di porto, i barchini approdati durante la notte. A bordo un minimo di 10 e un massimo di 25 migranti per un totale di circa 150 persone. Le operazioni di identificazione sono rese difficoltose dalla mancanza di spazio dove accogliere tutti. Al momento sono ben 960 i migranti ospiti del centro di accoglienza la cui capienza massima è fissata in 95. La Prefettura di Agrigento ha disposto il trasferimento di 200 tunisini con il traghetto di linea che arriverà in serata a Porto Empedocle.