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Meloni rivendica la scelta sulla benzina: “Sarebbe bello tagliare le accise, ma ora non è possibile”

La presidente del Consiglio rivendica la scelta di non prorogare il taglio sulle accise dei carburanti: “È una misura che aiuta tutti, abbiamo preferito concentrare le risorse su chi aveva più bisogno”.
A cura di Tommaso Coluzzi
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Meloni lancia sui suoi social una "puntata speciale degli appunti di Giorgia per fare chiarezza". Il tema, ovviamente, è quello delle accise sulla benzina. Se ne discute praticamente dalla fine del 2022, quando si è scoperto che – senza il rinnovo del taglio – il prezzo dei carburanti sarebbe schizzato di una ventina di centesimi. La presidente del Consiglio, dopo giorni di silenzio in merito, decide così di intervenire: "Gira un video del 2019 nel quale io facendo benzina parlavo della necessità di tagliare le accise sulla benzina, e ovviamente si è detto che sono incoerente – comincia Meloni – Non è un caso che quel video sia del 2019 e non dell'ultima campagna elettorale. Sono ancora convinta che sarebbe un'ottima cosa tagliare le accise sulla benzina, il punto è che si fanno conti con la situazione. Dal 2019 a oggi il mondo intorno a noi è cambiato e, purtroppo, stiamo affrontando una situazione emergenziale che ci impone di fare alcune scelte".

"Io non ho promesso in questa campagna elettorale che avrei tagliato le accise sulla benzina perché sapevo qual era la situazione – continua la presidente del Consiglio – Sono speranzosa della possibilità di fare un taglio strutturale delle accise, ma c'è bisogno di una situazione diversa. Per fare alcune cose servono le risorse, per avere le risorse serve la crescita. Su questo stiamo lavorando". E risponde agli attacchi: "Si è detto che il governo ha aumentato le accise, ma non è vero. Il governo non ha neanche fatto marcia indietro sul provvedimento dell'esecutivo precedente. Noi l'abbiamo confermata quella scelta, cioè una misura temporanea".

"Il taglio delle accise costa un miliardo al mese, circa dieci l'anno. Si poteva fare togliendo le risorse da cosa? – chiede Meloni – Non avremmo potuto confermare il taglio del cuneo fiscale, né aumentare l'aumento del 50% dell'assegno unico o aumentare il fondo sulla sanità, aumentare la platea delle famiglie che accedono alle bollette calmierate, la decontribuzione per i neoassunti, il fondo carrello, le risorse sul fondo per i crediti d'imposta per le piccole e medie imprese. Tutte queste misure sarebbero dovute essere cancellate".

"Tagliare le accise sulla benzina è una misura che aiuta tutti indipendentemente dalla condizione economica che hanno – sottolinea ancora la presidente del Consiglio – Per paradosso aiuta di più chi ha l'auto di lusso. Abbiamo deciso di concentrare le risorse su chi aveva più bisogno. Una scelta di giustizia sociale. Anche perché il mercato del petrolio stava scendendo, quindi abbiamo calcolato che l'aumento della benzina sarebbe stato sostenibile".

"C'è chi dice che il prezzo della benzina è a due euro e mezzo, ma questi dati non mi tornano – sottolinea poi la leader di Fratelli d'Italia – Il dato pubblicato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy dice che il prezzo medio della benzina in Italia la settimana scorsa 1,812 euro. Ci piacerebbe che fosse più basso, certo, ma bisogna fare un po' di storico. Con il taglio del precedente governo, il prezzo della benzina era nettamente più alto a maggio, giugno, luglio, agosto rispetto all'ultima settimana. Nel 2012, 2013, 2014 il prezzo medio era sempre questo".

"Accade che ci siano alcuni che se ne approfittano. Stiamo facendo diverse cose – spiega infine Meloni – La Guardia di Finanza ha avviato una serie di controlli soprattutto nei confronti di chi non è stato adempiente nella comunicazione della variazione dei prezzi. Abbiamo anche stabilito che in ogni benzinaio, oltre all'obbligo di esporre alla pompa il prezzo bisogna mostrare anche il prezzo medio giornaliero". E conclude: "Sono convinta che fosse più sensato aiutare chi ha i salari bassi, le famiglie, chi non ha un posto di lavoro. Chi ha la macchina di lusso l'aumento della benzina lo può affrontare serenamente".

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