video suggerito
video suggerito
Manovra 2024

Manovra, come funziona la decontribuzione per le mamme lavoratrici: con 2 figli lo sgravio è per 1 anno

Un’errata corrige al testo della legge di bilancio depositato in Senato ritocca una delle norme del capitolo per il sostegno alla genitorialità e alla natalità: passa da tre ad un anno la durata della norma che prevede sgravi fiscali nel limite massimo annuo di 3.000 euro per le madri di due figli.
A cura di Annalisa Cangemi
74 CONDIVISIONI
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Il governo Meloni ha corretto in manovra una delle norme del capitolo per il sostegno alla genitorialità e alla natalità, sulla decontribuzione per le mamme lavoratrici: passa a un anno il periodo di decontribuzione per le mamme lavoratrici con due figli. Nel testo inviato al Parlamento e bollinato dalla Ragioneria si parlava di tre anni, ma un'errata corrige inviata venerdì scorso in Senato ritocca la norma, reintroducendo il periodo temporale indicato nella versione approvata dal Cdm.

L' errata corrige modifica il comma 2 dell’articolo 37 della manovra, prevedendo che lo sgravio fiscale – al 100% fino a 3mila euro e fino al decimo anno di età del figlio più piccolo – per le mamme con due figli che abbiano un rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, ad esclusione del lavoro domestico, sia solo fino al 31 dicembre 2024 e non fino al 2026. La modifica prevede la sostituzione nel testo delle parole "al 31 dicembre 2026" con la dicitura "al 31 dicembre 2024".  Resta invece triennale quello previsto per le mamme dipendenti a tempo indeterminato con tre figli fino al 18esimo anno di età del figlio.

"La decontribuzione per le donne con i figli è una misura sperimentale che dura un anno ma c'è ed è importantissima. Per le mamme con tre figli dura tre anni, per il secondo figlio un anno – ha confermato ieri la ministra per la Famiglia Eugenia Roccella a Sky Tg24 – Vedremo nelle prossime finanziarie se sarà il caso di rifinanziarla". 

"La lettera inviata al presidente La Russa con la richiesta di correzione in manovra della norma sulla decontribuzione per le madri con due figli ha lo scopo di rendere coerente il testo trasmesso al Senato con la relazione tecnica e con il testo approvato in Cdm lo scorso 16 ottobre come comunicato con nota del Mef ", ha spiegato il ministero dell'Economia in una nota in merito alla ‘errata corrige' che modifica l'articolo contenuto nella legge di bilancio. "La norma originaria approvata – si spiega – ha sempre previsto un anno di copertura per la decontribuzione per le madri lavoratrici con due figli e tre anni in via sperimentale per le donne con tre figli (o più)". 

Le opposizioni vanno all'attacco. La segretaria Pd Elly Schlein commenta così: "Penso stiano tradendo una per una tutte le promesse. Giorgia Meloni è impegnata a presentare il suo pasticcio di riforma costituzionale come la madre di tutte le riforme mentre volta le spalle alle madri e ai padri nel momento in cui aumenta le tasse sui pannolini, sui prodotti per l'infanzia, sugli assorbenti". Mentre la deputata M5s Chiara Appendino aggiunge che la manovra "Cancella Opzione donna, aumenta l'Iva su beni di prima infanzia e prodotti per l'igiene femminile e ora elimina pure la decontribuzione per le madri".

74 CONDIVISIONI
239 contenuti su questa storia
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views