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Manovra, 1000 emendamenti esclusi, 50 riammessi dopo i ricorsi: riguardano persone con disabilità

Sono 1000 gli emendamenti alla manovra giudicati inammissibili dalla commissione Bilancio della Camera. Dopo i ricorsi in serata ne sono stati riammessi circa 50.
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A cura di Annalisa Cangemi
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Sono stati in tutto mille gli emendamenti alla legge di bilancio ritenuti inammissibili dalla commissione Bilancio della Camera, circa uno su tre del totale di quelli depositati, che in partenza erano 3.104. Circa 50 proposte di modifica poi sono state riammesse dopo i ricorsi presentati contro le inammissibilità. La legge prevede che, per essere dichiarati ammissibili, gli emendamenti non devono contenere norme di delega, di carattere ordinamentale o organizzatorio, né interventi di natura localistica o microsettoriale e che dispongono la variazione diretta delle previsioni di entrata o di spesa della manovra.

Tra le centinaia di testi esclusi, in tutto o solo per quanto riguarda alcuni commi, figurano quello per la ricostruzione del Corpo forestale dello Stato, uno per la richiesta di finaziamento della Girandola di Castel Sant'Angelo, uno che concedeva al personale medico Inps di restare in servizio entro i 70 anni come previsto per i dirigenti, uno sul finanziamento per ilque della morte del Perugino.

Entro domani alle 15 le forze politiche procederanno a indicare gli emendamenti segnalati per il parere del Mef: le proposte sono state fissate complessivamente in 450, di cui 200 da parte della maggioranza e 250 da parte dell'opposizione.

Tra le proposte riconsiderate ammissibili, molte sono legate a interventi verso associazioni che assistono persone con disabilità e le loro famiglie: tra questi l'emendamento a firma Guerra, che prevede un finanziamento a favore dell'Ente nazionale per la protezione e l'assistenza dei sordi; gli identici a firma Malavasi e firma Panizzut, che assegnano un contributo di 500mila euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025 all'Associazione nazionale famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale; l'emendamento a firma Cecchetti, volto a sostenere e ampliare i programmi di addestramento dei cani guida per le persone non vedenti riconoscendo a tal fine un contributo pari a 150.000 euro per l'anno 2023 in favore del Servizio cani guida dei Lions e ausili per la mobilità dei non vedenti Odv ente morale.

Riconsiderati ammissibili anche gli emendamenti Lai e Lazzarini che, al fine di sostenere l'Ente nazionale per la protezione e l'assistenza dei sordi, autorizzano la spesa di 600mila euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025; i due identici a firma Panizzut, a firma Cattoi e a firma Cannizzaro, che attribuiscono all'Associazione Nazionale Genitori persone con Autismo (Angsa) un contributo pari a 150.000 euro per il 2023; riammessi anche gli emendamenti a firma Malavasi, che riconosce alla Fondazione Nazionale ‘Durante e Dopo di noi' Anffas Onlus un contributo di 500mila euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025; quello a firma Mulè, che autorizza la spesa di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2023 e 2024 a favore della Fondazione Lega del filo d'oro Onlus; l'emendamento a firma Donno 96.034, che autorizza la spesa di 600 mila euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025 per sostenere l'Ente nazionale per la protezione e l'assistenza dei sordi; quello a firma Cannizzaro, che prevede uno stanziamento di 500mila euro per l'anno 2023 a favore dell'Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili Aps di Roma; la proposta di modifica a firma Panizzut, che assegna contributi alla Federazione nazionale delle istituzioni pro ciechi e alla Biblioteca italiana per ciechi Regina Margherita.

Tra gli altri riammesso anche quello dell'Alleanza Verdi-Sinistra a favore di un Fondo per la progettazione e la realizzazione dell'Einstein Telescope. Infine, ripescato anche l'emendamento a firma Schifone, che istituisce un Fondo sperimentale di 1 milione di euro per l'anno 2023 per organizzare corsi di aggiornamento in materia di trattamenti di medicina estetica.

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