Manovra economica 2022
7 Dicembre 2022
21:37

Il calendario dei lavori per l’approvazione della manovra: presentati 3.104 emendamenti

Sono 3.104 gli emendamenti alla manovra presentati dai vari gruppi parlamentari in commissione Bilancio alla Camera. A depositarne il numero maggiore, 957, è stato il Partito democratico.
A cura di Annalisa Cangemi
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Manovra economica 2022

Sono in tutto 3104 gli emendamenti alla manovra economica depositati in Commissione bilancio alla Camera dai partiti, circa la metà di quelli presentati lo scorso anno. Il termine per presentarli scadeva oggi.

La maggioranza ha contenuto gli emendamenti, ne ha depositati 617: Forza Italia 136, Fratelli d'Italia 285, Lega 151, Noi moderati 45. Le opposizioni invece propongono 2.480 modifiche al testo: Partito democratico 957, M5s 772, Alleanza Verdi e Sinistra 191, Azione Italia viva 311, il Misto 23, Misto +Europa 93, Minoranze linguistiche 133. Dalle commissioni competenti che hanno esaminato la legge di bilancio in vista dell'esame in sede referente ne sono infine giunti 7.

La riduzione del numero di emendamenti è dovuto anche al fatto che il governo si è insediato da poco, e dunque il testo della legge, che vale 35 miliardi, è stato scritto in poche settimane, subito dopo le elezioni del 25 settembre, per poter completare l'iter nei tempi: la manovra va infatti approvata in Parlamento entro fine anno per evitare l'esercizio provvisorio.

Il calendario dei lavori sulla manovra in commissione Bilancio alla Camera, dopo la presentazione di oggi degli emendamenti, prevede per sabato 10 dicembre, in mattinata alle 11, la dichiarazione di inammissibilità. Entro le 14 dello stesso giorno dovranno essere presentati gli eventuali ricorsi, e alle ore 19 tornerà a riunirsi la commissione per i giudizi definitivi. Infine, alle 19 ci sarà la dichiarazione definitiva di inammissibilità.

Domenica 11 dicembre, invece, è previsto che i gruppi indichino i rispettivi emendamenti ‘segnalati', con un limite massimo di 450. Di questi, 200 sono della maggioranza e 250 dell'opposizione. Il termine per indicarli scadrà alle 15.

Da lunedì invece inizierà in commissione il lavoro sugli emendamenti con l'illustrazione delle proposte di modifica. Nel frattempo la Ragioneria di Stato lavorerà sul parere agli emendamenti, che richiederà alcuni giorni.

Presumibilmente si dovrebbe arrivare a domenica 18 dicembre con la votazione finale sul testo, con l'approdo in aula che è stato previsto per il 20 dicembre. Date le scadenze a stretto giro è possibile che il governo ricorra al voto di fiducia in modo da chiudere l'esame prima di Natale. Il provvedimento passerà poi all'esame del Senato che si terrà tra il 27 e il 31 dicembre.

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