Linea dura del MoVimento 5 Stelle nei confronti del deputato Andrea Mura, al centro della polemica dopo aver affermato di poter fare politica anche dalla barca per giustificare il suo tasso di assenteismo molto elevato (96%) durante se sedute parlamentari. Al velista rispondono i capigruppo di Camera e Senato del M5s, Francesco D’Uva e Stefano Patuanelli: “Se il deputato del MoVimento 5 Stelle Andrea Mura ritiene di voler continuare a dedicarsi prevalentemente ad altre attività, trascurando il mandato che gli hanno assegnato i cittadini alla Camera, ha una sola via da seguire: quella di presentare le dimissioni da parlamentare”, affermano i due in una nota congiunta.

I capigruppo del M5s precisano che “svolgere il ruolo di parlamentare è un privilegio, un servizio reso al Paese e ai cittadini, peraltro molto ben retribuito. È un incarico che richiede impegno quotidiano, lavoro, dedizione. Il nostro obiettivo è quello di dare soluzioni concrete ai problemi dei cittadini, per farlo c’è bisogno di un impegno costante e attento”.

Anche Di Maio chiede le dimissioni

Non ha dubbi anche il vicepresidente del Consiglio e capo politico del M5s, Luigi Di Maio: "Quelle considerazioni, spero false, unite al livello di assenza, dovrebbero indurre il parlamentare Mura a dimettersi". A margine dell'assemblea dell'Alleanza delle cooperative italiane, Di Maio sostiene che Mura avrebbe dovuto "essersi già dimesso, perché quelle dichiarazioni non solo sono inaccettabili, ma dobbiamo considerare che i parlamentari, incluso io, sono dei privilegiati e fanno un lavoro da privilegiati con uno stipendio da privilegiati e quindi sono i primi che devono stare chiusi dentro alla Camera e al Senato a lavorare sulle leggi e sui provvedimenti per migliorare la qualità della vita degli italiani".

Le parole di Mura

Il deputato pentastellato Andrea Mura  aveva rilasciato dichiarazioni criticate da più parti in un’intervista alla Nuova Sardegna: “L’attività politica non si svolge solo in Parlamento. Io l’ho detto fin dall’inizio, anche in campagna elettorale, che il mio ruolo, più che quello di parlamentare, sarebbe stato quello di testimonial a difesa degli oceani. D’altronde, ci sono un sacco di parlamentari che vanno alla Camera e passano il loro tempo a farsi i selfie in aula. Io no, ho altro da fare”.

La polemica col collega velista

Il collega velista Gaetano Mura critica il deputato del M5s: "Mi spiace, tra l'altro, che questo episodio possa sporcare il mondo della vela e dello sport fatto di tante persone serie e valide", afferma lo sportivo, anche lui sardo come il parlamentare nell'occhio del ciclone. "Il politico e lo sportivo – afferma ancora il velista – non dovrebbero mai dimenticarsi del potere comunicativo e della visibilità nelle loro mani. Devono stare ben attenti a non far passare l'idea che non si possa onorare e snobbare l'impegno preso con i cittadini".