In un'intervista che uscirà domani sul quotidiano ‘la Verità' il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi si dice preoccupato per l'incompetenza del governo: "Le rotte della geopolitica mettono il nostro Paese al centro delle aree di crisi più pericolose del pianeta. Per questo sono molto preoccupato dell'inettitudine del nostro governo. Mi dispiace dirlo, perché sulla politica estera, quando sono in gioco la dignità e la sicurezza della Nazione, bisognerebbe poter stare tutti uniti. Ma l'ambiguità, il dilettantismo, la mancanza di autorevolezza dell'attuale Governo Conte hanno reso tutto questo molto difficile. Il rischio che corrono i nostri soldati è una nostra ragione di preoccupazione".

"Soltanto un'Europa – continua il Cavaliere – capace di una politica estera unitaria e dotata di uno strumento militare comune potrebbe esercitare davvero un ruolo. E solo un diverso rapporto con la Russia può consentire di stabilizzare queste aree. Non saremmo in questa condizione se negli ultimi 10 anni mi avessero dato ascolto per quanto riguarda la Libia, i migranti, la stessa Turchia".

In un altro passaggio parla invece delle prossime elezioni regionali, che si terranno in Emilia-Romagna e in Calabria il prossimo 26 gennaio: "Se vinceremo in Emilia-Romagna – come credo e spero accadrà – sarà una svolta storica, che va persino al di là della tenuta del Governo Conte: significherà che il sistema di potere costruito della sinistra non tiene più da nessuna parte. Così come la vittoria in Calabria della nostra brava Jole Santelli sarà il simbolo della riscossa del Sud".