L'ultimo Consiglio dei ministri, oltre alla manovra 2020, su proposta del ministro dell’Università e della ricerca Gaetano Manfredi, ha approvato anche un disegno di legge che riguarda l'abilitazione all'esercizio delle professioni. Sul sito della Presidenza del Consiglio dei ministri si legge che "Il testo prevede una radicale semplificazione delle modalità di accesso all’esercizio delle professioni regolamentate, finalizzato a una più diretta, immediata ed efficace collocazione dei giovani nel mercato del lavoro. In seguito all’entrata in vigore delle nuove norme, si prevede che il necessario tirocinio pratico-valutativo sia svolto all’interno dei corsi di laurea e che, di conseguenza, l’esame conclusivo del corso di studi divenga anche la sede nella quale espletare l’esame di Stato di abilitazione all’esercizio della professione".

In particolare il nuovo modello di abilitazione, con possibilità di anticipare quindi i tempi di accesso nel mondo del lavoro, si applicherà alle lauree magistrali a ciclo unico in Odontoiatria e protesi dentaria, in Farmacia e Farmacia industriale, in Medicina veterinaria e in Psicologia. Queste classi di laurea conferiranno automaticamente l’abilitazione all’esercizio delle professioni, rispettivamente, di odontoiatra, farmacista, veterinario e psicologo. Ma tra i nuovi titoli universitari abilitanti rientrano anche le lauree professionalizzanti in professioni tecniche per l’edilizia e il territorio, in professioni tecniche agrarie, alimentari e forestali, in professioni tecniche industriali e dell’informazione, che abiliteranno all’esercizio delle professioni, correlate ai singoli corsi di studio, di geometra laureato, agrotecnico laureato, perito agrario laureato e di perito industriale laureato. Per queste lauree insomma è stato eliminato l’esame di Stato.

Il ddl si pone in continuità con le nuove disposizioni che valgono per le lauree in Medicina, inserite nell'articolo 102 del decreto Cura Italia. Dalla scorsa primavera, prima fase della pandemia di Covid-19, anche i medici, dal giorno in cui si laureano, risultano subito abilitati, e quindi possono essere impiegati per gestire l'emergenza sanitaria.

Altri titoli universitari abilitanti

Inoltre il ddl introduce la semplificazione dell’abilitazione anche per altre categorie di lavoratori, ma solo su richiesta dei consigli degli ordini professionali coinvolti. E questo vale per il titolo di tecnologo alimentare, di dottore agronomo e dottore forestale, di pianificatore paesaggista e conservatore, assistente sociale, attuario, biologo, chimico e geologo. Per ottenere l’abilitazione ad ognuna di queste professioni è comunque necessario il superamento del tirocinio pratico-valutativo che deve essere incluso nel corso di laurea.