Per gli organizzatori della Lega sono oltre 200mila le persone che ieri hanno partecipato alla manifestazione del centrodestra ‘Orgoglio italiano’, che si è svolta in piazza San Giovanni a Roma. Un tripudio di bandiere, non solo della Lega, ma anche tante di Forza Italia e Fratelli d'Italia, e una distesa umana che arriva oltre i confini della piazza. Sicuramente si può dire che il popolo della destra abbia risposto alla chiamata, e l'obiettivo di Matteo Salvini di rinsaldare l'alleanza di centrodestra a trazione Lega può essere ritenuto raggiunto.

Oltre a Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia era presente anche Casapound, e il leader del Carroccio dal palco, dove si avvicendano anche Berlusconi, Meloni e i governatori leghisti, ha lanciato la sua sfida al governo, tornando a chiedere nuove elezioni: "Qui non ci sono estremisti ma italiani orgogliosi. Vinciamo nelle Regioni e li mandiamo a casa". 

Ma la Questura ha smentito i numeri dichiarati dalla Lega e ha fornito cifre ben diverse: le persone provenienti da tutta Italia che hanno riempito la piazza non sono state più di 70mila. Non si è registrato comunque alcun disordine, né in piazza San Giovanni, né all’Esquilino, dove era in programma una manifestazione contro i decreti sicurezza varati dall'ex ministro dell'Interno, a cui hanno partecipato circa 500 persone.

La Lega non ha però contraddetto la Questura, come dimostra anche il messaggio dell'europarlamentare del Carroccio Alessandro Panza, responsabile organizzativo della Lega per l'evento: "Desidero ringraziare per il grande lavoro svolto i volontari del servizio d’ordine e i militanti che hanno raccolto migliaia di firme, sottoscritto migliaia di tessere e venduto gadget. Un grande evento reso possibile anche grazie alla collaborazione e alla disponibilità mostrata dalla Prefettura e dalla Questura di Roma per l’ottima gestione delle centinaia di migliaia di persone confluite oggi in piazza San Giovanni. La manifestazione di oggi è stata un esempio di aggregazione e gioia. Un grazie particolare infine va ai volontari della confraternita Misericordia che hanno saputo far fronte ad un numero di persone ben più alto delle previsioni e all’ufficio grandi eventi del comune di Roma per la professionalità e la collaborazione. Grazie a tutti".

Visti i torni cordiali del messaggio, l'organizzazione della manifestazione sembra quindi avallare la posizione della Questura. Ma i quotidiani di destra oggi hanno comunque rilanciato il primo dato comunicato dalla Lega. Un articolo del Corriere della Sera del 2010, riportato da Nextquotidiano.it, spiega quante persone può realmente contenere piazza San Giovanni: secondo gli organizzatori del concertone del 1 maggio, lo spazio, comprendendo anche le vie circostanti e i giardini che conducono alla vicina Santa Croce in Gerusalemme in via Carlo Felice, può ospitare fino a un milione di persone. Il Corriere della Sera  però ha corretto queste stime, calcolando che "l'occupazione massima dei 42.700 metri quadrati di piazza San Giovanni potrebbe essere di 256 mila persone. Arrivando fino alla parte successiva della piazza, dietro il Palazzo Laterano e ai giardini di viale Carlo Felice, si potrebbe ipotizzare un numero di 700mila presenze". Si può parlare di cifre simili quindi solo se le persone sono ammassate e la folla è fitta. Altrimenti chiaramente, pur occupando l'intera superficie della piazza, i manifestanti non possono raggiungere il numero indicato dalla Lega.