La Consulta boccia il taglio delle Province che avrebbe fatto risparmiare 2 miliardi

Avatar autore
A cura di Redazione
Angelo Piro trovò un uomo nudo insieme a sua moglie e lo uccise a colpi di pistola. Per quel delitto fu condannato a 14 anni con rito abbreviato. Ma i giudici della Corte d’appello gli hanno ora riconosciuto l’attenuante della provocazione.
Stop al punto del decreto Salva Italia che riordinava le Province, riducendole. Per i giudici l’argomento non è materia da decreto legge.

La Consulta ha dichiarato illegittima costituzionalmente la riforma delle Province contenuta nel decreto Salva Italia e il relativo riordino, che ne prevede la riduzione in base ai criteri di estensione e popolazione. Secondo la Corte costituzionale ciò non è materia "da disciplinare con decreto legge". Col taglio delle Province si prevedeva un risparmio di 2 miliardi di euro. Sulla riforma delle strutture giudiziarie invece il taglio "regge": la Corte costituzionale ha giudicato infondate le questioni sollevate dai tribunali di Pinerolo, Alba, Sala Consilina, Montepulciano e Sulmona contro la soppressione; inammissibile quella del Friuli Venezia Giulia. Solo Urbino si salva.

148 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views