"Zingaretti e il Partito democratico gettano la maschera e parlano chiaramente di voler introdurre la cittadinanza automatica per gli immigrati. Lo avevano chiamato Ius culturae, avevano detto che volevano occuparsi dei minori, ma i bambini sono usati come scudo umano, come pretesto per regalare la cittadinanza a tutti. Contro questa vergogna Fratelli d’Italia continua la raccolta di firme ed è pronto a battersi in Parlamento": così Giorgia Meloni in un video su Facebook commenta la proposta dei dem di voler reintrodurre in agenda parlamentare la questione dello Ius soli.

Meloni parla di un "ingano della sinistra verso gli italiani": i dem, secondo la leader di Fratelli d'Italia, hanno nascosto la loro volontà di "dare la cittadinanza automatica agli immigrati" dietro la discussione sullo Ius culturae. Il suo partito, ha continuato Meloni, "farà le barricate in Parlamento per fermare questa folle proposta anti-italiana".

"Chiederemo con i gruppi parlamentari che si metta in agenda lo ius culturae e lo ius soli come scelta di campo del Partito democratico", aveva detto Zingaretti, parlando delle priorità dei dem: "Ci battiamo perché al più presto si rivedano i decreti Salvini, dentro questo governo come scelta di campo. Ci batteremo con i gruppi parlamentari per far approvare lo ius culturae e ius soli, certo che lo faremo. Faremo una legge per parità salariale tra donne e uomini", aveva concluso.

Una proposta che non è piaciuta nemmeno al leader del Movimento Cinque Stelle, Luigi Di Maio, che ha replicato: "C’è mezzo Paese sott’acqua e uno pensa allo ius soli? Siamo sconcertati. Preoccupiamoci delle famiglie in difficoltà, del lavoro, delle imprese. Pensiamo al Paese, già abbiamo avuto uno che per un anno e mezzo ha fatto solo campagna elettorale". Il ministro degli Esteri ha poi nuovamente rimarcato: "Col maltempo che flagella l'Italia, il futuro di undicimila lavoratori a Taranto in discussione, qui si parla di ius soli: io sono sconcertato. Siamo al governo per governare e non per lanciare slogan o fare campagna elettorale".