Non si arrestano gli insulti nei confronti del ministro dell’Integrazione Cecile Kyenge. L’ultimo triste episodio compiuto ai suoi danni è andato in scena ieri sera a Cervia, durante la festa del Pd. Mentre il ministro parlava dal palco una persona nascosta tra il pubblico ha lanciato due banane verso di lei che poi sono cadute tra la prima e la seconda fila. La stessa Kyenge, in seguito all’episodio, ha lasciato un commento sui social network: “Con la gente che muore di fame e la crisi sprecare cibo è così triste”. Anche il direttore del Il Giorno Giancarlo Mazzuca, moderatore del dibattito, ha commentato quanto accaduto nel ravennate: “Cervia non merita gesti stupidi come questo”.

I manichini insanguinati – E il lancio di banane contro la Kyenge arriva solo poche ore dopo un altro brutto episodio avvenuto sempre a Cervia e rivendicato da Forza Nuova. Alcuni militanti hanno collocato tra gli stand manichini vestiti con giubbotti scuri e jeans e macchiati di vernice rossa come a simulare del sangue. Accanto a questi sono stati lasciati dei volantini con la scritta “No allo ius soli, l’immigrazione uccide”. Il Pd di Cervia ha espresso “assoluto sdegno per l’atto di intimidazione” realizzato da “un gruppo di estremisti nei confronti del nostro partito impegnato in questi giorni nella tradizionale festa democratica”. Espressi preoccupazione e stupore per la presenza nella città di “vergognosi fenomeni di rigurgiti fascisti”.