22 Ottobre 2021
20:52

Incidenza, ricoveri e terapie intensive, i dati Regione per Regione: chi è vicino alla zona gialla

Gli indicatori decisionali del monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità dicono che nessuna Regione andrà in zona gialla dalla prossima settimana. L’incidenza, però, è in crescita praticamente ovunque e in alcune Regioni è già da zona gialla. Negli ospedali, invece, l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva e in area medica resta ampiamente sotto controllo.
A cura di Tommaso Coluzzi

L'incidenza torna a crescere ma gli ospedali continuano a svuotarsi. I dati sul Covid del monitoraggio dell'Istituto superiore di sanità di oggi, arrivato puntuale come ogni venerdì, disegnano una situazione sotto controllo da diversi punti di vista. La tabella che illustra gli indicatori decisionali – che servono a determinare l'eventuale cambio di colore delle Regioni – da un lato segnala che l'incidenza è in crescita praticamente in tutta Italia, dall'altro che la percentuale di posti letto occupati negli ospedali è stabilmente bassa. Anche la prossima settimana tutte le Regioni saranno in zona bianca, così come – con ogni probabilità – nelle settimane successive, visto che la zona gialla è distante praticamente ovunque.

Quali Regioni hanno l'incidenza da zona gialla

Il primo dei tre indicatori decisionali considerato nel monitoraggio dell'Iss è l'incidenza di casi Covid settimanale ogni 100mila abitanti:

  • Abruzzo 21,8
  • Basilicata 18,4
  • Calabria 36,7
  • Campania 36,2
  • Emilia Romagna 35,7
  • Friuli Venezia Giulia 51,7
  • Lazio 38,4
  • Liguria 29,2
  • Lombardia 23,9
  • Marche 32,9
  • Molise 11,5
  • Piemonte 33,1
  • Bolzano 85,6
  • Trento 38,0
  • Puglia 20,0
  • Sardegna 7,9
  • Sicilia 38,3
  • Toscana 40,1
  • Umbria 39,2
  • Valle d’Aosta 33,9
  • Veneto 48,3

Il dato è in aumento a livello nazionale (da 29 a 34), ma anche in quasi tutte le Regioni, ad eccezione di Basilicata, Calabria, Sardegna e Sicilia, dov'è in calo. C'è anche chi ha superato già il limite della zona gialla, fissato a 50, ma che non cambia colore perché è necessario superare tutte e tre le soglie. Parliamo del Friuli Venezia Giulia e della Provincia di Bolzano.

Terapie intensive e ricoveri, la situazione negli ospedali

Se per quanto riguarda l'incidenza ci sono Regioni che hanno il dato da zona gialla o che sono vicine al superare la soglia, questo non succede negli altri due indicatori decisionali: l'occupazione dei posti letto d'ospedale in terapia intensiva e area medica. Qui le soglie da non superare per non finire in zona gialla sono il 15% dei posti occupati nei reparti ordinari e il 10% in rianimazione. Per quanto riguarda l'area medica, la Regione più vicina alla soglia è la Calabria con l'8,1% dei posti letto occupati, ben lontana dalla soglia dei 15 punti percentuali. Le terapie intensive più occupate da pazienti Covid, invece, si trovano nella Provincia di Bolzano (7,5%). Da segnalare come nota positiva che la Basilicata e la Valle d'Aosta, per la seconda settimana consecutiva, non hanno malati di Covid in terapia intensiva.

Le Regioni che andranno in zona gialla entro Natale per incidenza, terapie intensive e ricoveri
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Chi rischia la zona gialla: i dati di terapie intensive e ricoveri Regione per Regione
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Le Regioni che rischiano la zona gialla per incidenza, terapie intensive e ricoveri
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