"Un presidente del Consiglio che rappresenta tutti i lavoratori e tutti gli imprenditori italiani dovrebbe sentire lui l'esigenza di correre in Parlamento e dire no, il ‘Financial Times' mente, non ho fatto l'avvocato di me stesso, ma sono l'avvocato di tutti. Sono ormai tante le ombre – servizi segreti, Russiagate, adesso i rapporti con il Vaticano, alcune consulenze, le parcelle comuni con altri avvocati -, non si può andare avanti così", l'attacco è del leader della Lega, Matteo Salvini, ospite di Rtl 102.5, sul presunto conflitto d'interesse in cui sarebbe coinvolto, secondo un'inchiesta del Financial Times, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nell'ambito della vicenda di fondo di investimento indagato in Vaticano.

Secondo quanto emerge dall'inchiesta, Conte, in qualità di avvocato, avrebbe prestato assistenza legale a Fiber 4.0, un gruppo di azionisti, a proposito del golden power da applicare a Retelit una società italiana di telecomunicazioni. Fiber 4.0 – che ha come investitore principale ‘Athena Global Opportunities Fund', finanziato interamente con 200 milioni di dollari dal Segretariato Vaticano e gestito e di proprietà un finanziere italiano, Raffaele Mincione – era interessato al controllo di Retelit, ma era stata battuto da due aziende straniere, un fondo tedesco e una società statale libica.

Secondo quanto riportato dal giornale britannico Conte, nel suo parere legale del 14 maggio 2018, dichiarò la necessità di introdurre il principio del golden power, che in questo caso avrebbe permesso al governo di bloccare la cessione delle compagnie strategiche ad azionisti stranieri. Un mese dopo il governo Lega-M5s emanò un decreto applicando proprio il golden power a Retelit. Ma Fiber 4.0 non ne ottenne benefici e non riuscì comunque a ottenere il controllo della compagnia. Conte però ha già chiarito che l'Antitrust ha già esaminato il caso, e ha non ha ritenuto necessario aprire un procedimento a suo carico, non ravvisando alcun conflitto d'interesse.

Salvini è poi tornato sulla vittoria alle regionali in Umbria, e sul successo della coalizione di centrodestra: "Vince la squadra ed è sempre cresciuto il centrodestra. Se gli italiani ci premiano come primo partito, non posso che esserne contento. Si vince tutti insieme, si cresce tutti insieme, ci stiamo preparando a fornire la stessa possibilità ai cittadini di Calabria ed Emilia-Romagna. Sono contento che tanti italiani possano scegliere il cambiamento". 

"In questa manovra si stanno inventando la qualunque, temo che gli italiani non abbiano la pazienza di ascoltare le beghe di Di Maio e Zingaretti. Prima si vota, meglio è", ha aggiunto il segretario del Carroccio. "Quando uno mi dice che bisogna cambiare governo ed il governo è nato da due mesi, quando Renzi dice che non vuole l'alleanza con il Partito democratico ed il Movimento cinque stelle, ma l'ha fatta nascere lui, quando Zingaretti e Conte dicono una cosa il lunedì ed un'altra il martedì, questo non è un problema per Salvini", ha detto commentando la frase del capo politico del Movimento cinque stelle, Luigi Di Maio, che ha parlato di "esperimento fallito" in Umbria.