Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, annuncia che l’Italia darà il suo sostegno all’India, Paese in difficoltà a causa di una drammatica ondata di Covid. In particolare l’Italia ha offerto disponibilità per inviare un “sistema di produzione di ossigeno” e una “squadra di personale specializzato per garantirne la corretta messa in opera”. In un comunicato diffuso da Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio desidera “esprimere la profonda vicinanza al popolo indiano per le sofferenze provocate dalla nuova ondata della pandemia. L’Italia non farà mancare il proprio sostegno in questo momento di difficoltà. Abbiamo offerto, attraverso il Dipartimento della Protezione Civile, disponibilità all’invio di un sistema di produzione di ossigeno, messo a disposizione dalla Regione Piemonte, che potrà essere utilizzato per rifornire un ospedale tradizionale o da campo. Invieremo anche una squadra di personale specializzato per garantirne la corretta messa in opera”.

La missione, spiegano fonti di Palazzo Chigi, potrà partire una volta che verrà accettata dal Meccanismo europeo di Protezione civile, coordinata nell’ambito del Meccanismo di Protezione Civile dell’Unione Europea e realizzata grazie alla collaborazione tra Protezione Civile, ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ministero della Difesa-Comando Operativo di vertice Interforze (COI) e commissario straordinario per l'emergenza Covid-19.

In India la situazione è sempre più critica: oggi si è registrato il nuovo record globale di nuovi casi in 24 ore, ben 360.960 contagi, il numero più alto mai riportato in qualsiasi Paese. Si tratta del dato ufficiale comunicato dal ministero della Salute, ma che viene considerato sottostimato. I decessi sono stati 3.293, con un totale di quasi 18 milioni di contagi e di oltre 200mila morti. La maggior parte dei nuovi casi riguarda lo stato del Maharashtra, ben 66mila. Seguito da Uttar Pradesh e Kerala, con poco più di 30mila nuovi contagi. L’India è attualmente al secondo posto al mondo per numero di contagi, dietro solamente agli Stati Uniti. Per i decessi è invece dietro anche a Brasile e Messico. La campagna vaccinale è iniziata a gennaio e sono state somministrate finora 148 milioni di dosi.