Un milione di casi di Covid-19 in tre giorni. Sono impressionanti e in costante aumento i numeri del contagio che arrivano dall’India, di nuovo in ginocchio a causa del Coronavirus e della variante indiana che spaventa anche l’Europa e l’Italia, tanto che il ministro Speranza è intervenuto con una ordinanza che blocca gli ingressi nel nostro Paese. Da giorni l’India registra nuovi record di contagi: nelle ultime 24 ore il quarto record consecutivo con 349.691 nuove infezioni, per un totale di 16,96 milioni di casi dall'inizio della pandemia. I decessi sono stati 2.767, dato più alto in assoluto, per un totale di 192.311 vittime del Covid. Diversi esperti prevedono che l'attuale ondata di contagi non raggiungerà il picco per almeno altre tre settimane e ritengono che il numero reale di morti e casi sia molto più alto di quello ufficiale.

Vaccini e lockdown, l'India cerca di fermare il Coronavirus

Vista la situazione drammatica, New Delhi ha deciso che estenderà il lockdown di una settimana: “Non c'è tregua, la devastazione del coronavirus continua", ha spiegato il primo ministro di Delhi, Arvind Kejriwal, assicurando che "tutti sono favorevoli a prorogare il blocco". Il primo ministro indiano, Narendra Modi, ha esortato tutti i cittadini a vaccinarsi contro il Covid.

Ospedali senza ossigeno: 20 morti in una notte al Jaipur Golden Hospital

La situazione negli ospedali indiani è disastrosa. In diverse strutture è difficile garantire le cure dato il grosso numero di malati Covid ricoverati. Il primo ministro di Delhi ha rivolto un appello al primo ministro Modi: "Per favore, aiutateci a trovare ossigeno, altrimenti ci sarà una tragedia qui". Il governo sta usando aerei e treni militari per portare ossigeno a Delhi da varie regioni del Paese e dall’estero. Negli ospedali i pazienti stanno morendo proprio per mancanza di ossigeno nelle terapie intensive. "Viviamo in una città in cui respirare è diventato un lusso per tanti", ha raccontato un medico di un ospedale della capitale alla Bbc. Secondo i media locali, in una sola notte al Jaipur Golden Hospital venti pazienti sono morti perché rimasti senza ossigeno. A New Delhi muore una persona ogni 4 minuti ed è un incubo anche la sepoltura, tanto che molti corpi vengono bruciati in strada.

Il governo rimuove alcuni post social sulla gestione della pandemia

Il ministro alle Tecnologie informatiche indiano ha chiesto ai social network di rimuovere circa un centinaio di post che criticano la gestione dell'emergenza coronavirus da parte del governo. Lo hanno comunicato i media locali riportando la nota del ministero. Il Paese in questi ultimi giorni sta affrontando una nuova gravissima ondata di contagio e milioni di indiani lottano per procurarsi bombole di ossigeno mentre il sistema sanitario è ormai al collasso in tutto il Paese: "Quando l'intero Paese sta combattendo una coraggiosa battaglia contro la pandemia, alcuni stanno abusando dei social per creare il panico. Sono stati pubblicate immagini e video non pertinenti, vecchi, e fuori contesto, e post drammatici che creano disinformazione sui protocolli del Covid 19", ha scritto il ministro.