Gasparri: “Youssef Siher è vicino a Hamas”. Ma nel 2021 Forza Italia lo invitava a eventi di partito
Youssef Siher oggi per il governo Meloni e tutto il centrodestra è diventato il bersaglio principale per quanto riguarda i disordini avvenuti a Milano il 17 e 18 ottobre. Ad attaccarlo sono stati anche numerosi esponenti di Forza Italia, e tra gli ultimi il senatore Maurizio Gasparri, che ha detto di non essere sorpreso di vederlo accostato a personaggi considerati legati ad Hamas. Proprio Forza Italia, però, solo nel 2021 considerava evidentemente Siher un cittadino virtuoso: lo aveva invitato al proprio evento "Rialzati, Milano", insieme ad altri "nuovi milanesi", come li definiva la locandina, per un confronto con i candidati forzisti prima delle elezioni comunali.
Gasparri attacca Siher: "Lui e Hannoun a braccetto, nessuna sorpresa"
L'indagine su Siher, appena agli inizi, è stata da subito considerata dalla maggioranza come un caso chiuso. Quando la giudice per le indagini preliminari ha deciso di scarcerarlo la presidente del Consiglio ha lanciato l'ennesimo attacco diretto alla magistratura. La stessa linea hanno seguito quegli esponenti del governo che in passato si sono più volte schierati in difesa del garantismo, come il ministro della Difesa Crosetto (che subito dopo la notizia dell'arresto aveva subito definito sui social il 31enne "ideatore del movimento 17 ottobre") e il ministro degli Esteri Antonio Tajani, segretario di Forza Italia, che ha criticato la decisione di scarcerare Siher definendola troppo "permissiva".
Agli attacchi si è aggiunto anche Maurizio Gasparri. Oggi l'ex ministro e parlamentare di lungo corso ha rilanciato una fotografia di Siher alle spalle di Mohammad Hannoun su un palco, pubblicata dal Giornale. Non è noto a quando risalga l'immagine. Hannoun da quasi un anno è in carcere in custodia preliminare, indagato per presunti finanziamenti illeciti ad Hamas. Gli inquirenti sostengono che sia una figura di vertice dell'organizzazione in Italia. Pochi giorni fa, il 29 ottobre, la procura di Genova ha chiesto il rinvio a giudizio. Per ora, quindi, non è ancora noto se l'indagine sarà archiviata o si andrà a processo.
A partire da questa immagine, Gasparri ha scritto: "Youssef Siher, il presunto agitatore delle piazze del 17 ottobre, fotografato insieme ad Mohammad Hannoun, un personaggio opaco che è attualmente in carcere in attesa di essere processato con l'accusa di associazione con finalità di terrorismo per i presunti finanziamenti ad Hamas. Non avevamo dubbi che personaggi del genere andassero a braccetto". Va sottolineato che Siher non è affatto "il presunto agitatore delle piazze del 17 ottobre", dato che le indagini su Siher si concentrano sulla creazione di una chat avvenuta il 19 ottobre, a manifestazioni passate.
Siher e i "nuovi milanesi" nella campagna elettorale di FI del 2021
Se una foto sola bastasse ad associare un cittadino a un movimento politico, però, Forza Italia dovrebbe spiegare le immagini che mostrano proprio Siher, nel 2021, a un evento di partito forzista. Era il 19 settembre 2021, mancavano circa due settimane alle elezioni comunali di Milano, e la sezione locale di FI aveva organizzato a Sesto San Giovanni una giornata intitolata "Rialzati, Milano". Stando ai comunicati stampa dell'epoca, era un appuntamento per "scrivere insieme le ricette necessarie perché Milano possa tornare a correre". Interveniva, tra gli altri, anche la senatrice forzista Licia Ronzulli, oggi vicepresidente di Palazzo Madama.
L'idea dell'evento di mettere insieme "tanti relatori, molto qualificati", per "valorizzare tutte le energie positive della nostra città e colorare insieme il futuro di Milano, senza lasciare indietro nessuno", come avevano detto gli organizzatori Alessandro De Chirico (consigliere comunale di FI) e Giulio Gallera (ex assessore lombardo alla Sanità, oggi consigliere regionale). E tra i panel previsti ce n'era uno dal nome "Nuovi milanesi – Milano città multiculturale".
Tra i "nuovi milanesi", nella lista dei relatori "molto qualificati" considerati esponenti delle "energie positive" di Milano, c'era proprio Siher. Era stato chiamato a parlare in quanto rappresentante degli studenti nel Senato accademico dell'Università di Milano. Lo stesso ricercatore che oggi viene accostato ad Hamas, cinque anni fa parlava negli eventi di Forza Italia. E portava anche un contributo interessante, a quanto pare, dato che lo stesso Gallera aveva scritto sui social che erano arrivati "molti spunti di riflessione" sul fatto che "integrazione e convivenza rappresentano il valore aggiunto per una città aperta e moderna come dovrebbe essere la nostra Milano".
