Quasi 12mila assunzioni nelle forze dell’ordine. Il via libera allo sblocco della assunzioni – alcune per il regolare turn over, altre straordinarie – è in dirittura d’arrivo. Sul sito del ministero per la Pubblica amministrazione è stato pubblicato il decreto con il quale si autorizza a procedere all’assunzione di circa 11.950 unità. Si tratta di carabinieri, agenti della polizia di Stato, ma anche della guardia di finanza, della polizia penitenziaria e dei vigili del fuoco. In particolare, sono 4.538 gli ingressi nei carabinieri, 3.314 nella polizia di Stato, 1.900 nella guardia di finanza, 1.440 nella polizia penitenziaria e 938 tra i vigili del fuoco. La maggior parte delle assunzioni rientra nel turn over della pubblica amministrazione, ma a questi si aggiungono anche 1.657 immatricolazioni straordinarie. Ora, però, il provvedimento necessita della registrazione presso la Corte dei conti: il suo iter, quindi, non è ancora concluso né certo. Il decreto era stato varato dal precedente governo il 4 settembre.

Il dipartimento della Funzione pubblica precisa in una nota che il decreto del presidente del Consiglio dei ministri “è in attesa di registrazione alla Corte dei conti". Il decreto “consentirà nel mese di ottobre alle amministrazioni del comparto sicurezza-difesa e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco di effettuare circa 1700 assunzioni straordinarie (1.657 per la precisione) a tempo indeterminato con risorse a valere sui risparmi da cessazione per il 2018. A questa cifra si aggiungono oltre 10mila nuovi posti legati al normale turn over”.

Le nuove assunzioni avverranno a partire da ottobre: “Tra le immatricolazioni straordinarie per Guardia di finanza, Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Arma dei carabinieri e appunto Vigili del fuoco – si legge nella nota – 1.043 saranno possibili dal primo ottobre per un onere, a regime nel 2025, pari a 45,6 milioni di euro. Mentre dal 23 ottobre scatterà la possibilità di assumere altre 614 unità per una spesa a regime di 26,7 milioni di euro, costo che sale a 30,4 milioni se si considerano gli 86 posti già autorizzati dal primo marzo scorso tra i 100 indicati per il Corpo della polizia penitenziaria”.

Sulla procedura di assunzione prevista dal decreto del 4 settembre arriva anche il commento del ministro per la Pubblica amministrazione, Fabiana Dadone: “Aspettiamo la chiusura dell’iter e contiamo così di dare un segnale importante alle forze di sicurezza e ai vigili del fuoco, i nostri angeli custodi che soffrono una cronica carenza di organico. La loro opera, giorno dopo giorno, è fondamentale per l’incolumità e il benessere di tutti noi”. Poi, su Twitter, esulta anche il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte: "Sbloccati 12mila posti nelle forze dell'ordine. Si tratta di nuove assunzioni per carabinieri, polizia, guardia di finanza, vigili del fuoco e polizia penitenziaria. L'attenzione al settore e la sicurezza dei cittadini rimangono una priorità per il governo".