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Energia, 4 milioni e mezzo di utenti resteranno nel mercato tutelato: l’annuncio di Palazzo Chigi

Arrivano nuove norme sul mercato tutelato dell’energia: circa quattro milioni e mezzo di famiglie ‘vulnerabili’ continueranno a usufruire di forniture di energia elettrica a prezzi calmierati anche a seguito della liberalizzazione. Lo ha annunciato Palazzo Chigi.
A cura di Annalisa Girardi
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Circa quattro milioni e mezzo di famiglie continueranno a vedersi recapitare bollette calmierate, anche dopo la scadenza del mercato tutelato dell'energia. Lo fa sapere Palazzo Chigi, in seguito al Consiglio dei ministri che oggi ha approvato nuove disposizioni legate al decreto Energia, con l'obiettivo di disciplinare il passaggio graduale al mercato libero di nove milioni di utenti. Al tempo stesso, comunica il governo, verranno introdotti degli strumenti per prevenire gli aumenti ingiustificati dei prezzi e le possibili alterazioni delle condizioni di fornitura di energia elettrica.

Si tratta di una decisione, fa sapere il governo, in linea con gli impegni presi con l'Unione europea, legati all'erogazione della terza rata del Pnrr, e che prevedevano la liberalizzazione del mercato dell'energia. A fine novembre il governo aveva deciso di non prorogare più il mercato tutelato, nonostante le fibrillazioni sul tema anche all'interno della stessa maggioranza. Davanti alle accuse di mettere una tassa sull'energie e di lasciare indietro i più deboli, in un momento di difficile situazione economica, il governo Meloni aveva chiarito che il passaggio sarebbe stato graduale. Ora l'annuncio: quattro milioni e mezzo di famiglie "vulnerabili" continueranno a usufruire di forniture di energia elettrica a prezzi calmierati anche a seguito della liberalizzazione del mercato.

Gli utenti che dovranno passare al mercato libero, ha annunciato ancora Palazzo Chigi, saranno destinatari di una specifica campagna informativa, "nonché i principali beneficiari di una costante attività di monitoraggio sulle attività degli operatori e sull’andamento dei prezzi definita da Arera in collaborazione con il ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica e con il coinvolgimento delle associazioni dei consumatori maggiormente rappresentative".

Rispetto a questi utenti, inoltre, entro il 10 gennaio dovrà anche essere individuato l'operatore economico che subentrerà nella fornitura di energia, anche se l'utente sarà comunque libero di scegliere un fornitore diverso da quello assegnato. Ci sarà una semplificazione per quanto riguarda il trasferimento della domiciliazione bancaria per il pagamento delle bollette, emesse con cadenza bimestrale: anche per la modalità di pagamento, l'utente potrà optare per una diversa, se lo riterrà opportuno.

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