Oggi, domenica 26 gennaio, si vota per le elezioni regionali in Emilia-Romagna e Calabria. Le urne saranno aperte dalle 7 alle 23. Un voto atteso non solo nelle due Regioni, ma in tutta Italia: le conseguenze del risultato sul governo nazionale potrebbero essere immediate, soprattutto in caso di sconfitta del centrosinistra in Emilia-Romagna. Lì la sfida è tra Stefano Bonaccini, presidente uscente ed esponente del Pd, e Lucia Borgonzoni, senatrice della Lega sostenuta dal centrodestra. Si profila un testa a testa, con tutti gli altri candidati nettamente più indietro. In Calabria, invece, la candidata del centrodestra è Jole Santelli, deputata di Forza Italia, e a sfidarla ci sarà, per il centrosinistra, Pippo Callipo. I primi dati diffusi in giornata sono quelli dell'affluenza: il primo aggiornamento è quello alle ore 12, con cifre in crescita in entrambe le Regioni (soprattutto in Emilia-Romagna). Il secondo dato sull'affluenza arriverà alle 19.

L’affluenza alle 12 in Emilia-Romagna e Calabria

L’affluenza alle elezioni regionali, alle ore 12, è al 23,4% in Emilia-Romagna e al 10,4% in Calabria, stando ai dati forniti da Eligendo, il portale del Viminale dedicato alle elezioni. Un dato che va confrontato anche con quanto avvenuto nella precedente tornata elettorale, che si è tenuta per entrambe le Regioni nel 2014. Alle 12 in Emilia-Romagna aveva votato il 10,75%, in Calabria l’8,85%. Alle 19 il dato era salito al 30,85% in Emilia-Romagna e al 34,6% in Calabria. Il dato finale era stato sorprendente per l’Emilia-Romagna, con il 37,71%, il 30% in meno rispetto alle elezioni precedenti. In Calabria il dato finale del 2014 è stato del 44,07%. Per ora quindi cresce nettamente l'affluenza in Emilia-Romagna (+12%) e di un punto e mezzo in Calabria.

Regionali Emilia-Romagna, sfida tra Bonaccini e Borgonzoni

Alle elezioni regionali in Emilia-Romagna si vota con un sistema proporzionale, con un premio per il candidato che raccoglie più voti. Esiste la possibilità, per gli elettori, di ricorrere al voto disgiunto: si può scegliere un candidato presidente e poi un candidato in Consiglio regionale appartenente a una lista non collegata a quel presidente. Per quanto riguarda le preferenze, se ne possono esprimere due ma rispettando l’alternanza di genere: si può scegliere un uomo e una donna. La soglia di sbarramento è al 3% per le liste non coalizzate e al 5% per quelle coalizzate.

I candidati alla presidenza sono sette. Oltre a Stefano Bonaccini e Lucia Borgonzoni, gli altri sono: Simone Benini per il Movimento 5 Stelle, Marta Collot per Potere al Popolo, Laura Bergamini per il Partito Comunista, Domenico Battaglia per il movimento 3V e Stefano Lugli per l’Altra Emilia-Romagna. Il territorio regionale viene suddiviso, per quanto riguarda i voti ai consiglieri regionali, in nove circoscrizioni, ognuna corrispondente a una provincia: Ravenna, Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini.

Elezioni Calabria, Santelli favorita su Callipo

Per le elezioni regionali in Calabria si vota per eleggere il presidente e 30 consiglieri regionali. È possibile votare per un candidato presidente e per una lista a lui collegata, con la possibilità di esprimere una sola preferenza. Il sistema elettorale è proporzionale, con un premio di maggioranza. La soglia di sbarramento è all’8% per le coalizioni e al 4% per le liste. Il territorio regionale viene suddiviso in tre circoscrizioni:  Nord (Cosenza), Centro (Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia) e Sud (Reggio Calabria). I candidati alla presidenza sono quattro: Jole Santelli per il centrodestra, Pippo Callipo per il centrosinistra, Francesco Aiello per il Movimento 5 Stelle e Carlo Tansi.

Regionali, quando arriveranno exit poll e risultati

Le urne si chiuderanno alle 23 e da quel momento verranno resi noti i primi dati relativi sia all’Emilia-Romagna che alla Calabria. Intorno a quell’ora dovrebbero infatti essere diffusi i primi exit poll da alcune emittenti televisive. Non tutte, però, avranno i dati riguardanti entrambe le Regioni. Altre emittenti, invece, si affideranno direttamente alle proiezioni che dovrebbero essere diffuse a partire dalla mezzanotte circa. Per quanto riguarda i risultati definitivi, invece, si dovrà attendere la notte e, in caso di testa a testa particolarmente equilibrati, potrebbero volerci alcune ore prima dell’esito definitivo.