Cinque ballottaggi e due elezioni al primo turno. Sono questi i risultati che vengono fuori dallo spoglio delle schede per le elezioni comunali che si sono tenute ieri, domenica 28 aprile, in Sicilia. Il dato è quello dei sette comuni più importanti chiamati al voto ieri, quelli in cui il sistema prevede il ballottaggio. Che ci sarà a Caltanissetta, Castelvetrano, Gela, Mazara del Vallo e Monreale. Sfida chiusa al primo turno, invece, a Bagheria ed Aci Castello. Ieri hanno votato in totale 34 comuni, con una affluenza che si è attestata al 58,42% in tutta l’Isola. In generale, cresce la Lega, che però non sfonda. Riuscendo, comunque, a raggiungere il ballottaggio a Gela e a Mazara del Vallo. Non gioisce, di certo, il Movimento 5 Stelle, che perde nettamente in entrambi i comuni che amministrava: Gela e Bagheria. Si guadagna però il ballottaggio a Caltanissetta e Castelvetrano. Ma alle ultime politiche il Movimento in Sicilia aveva ottenuto ben altri risultati, essendo nettamente il partito più votato.

Non sfonda neanche il Pd, che si presentava con il suo simbolo solo a Castelvetrano, dove si è fermato al 17%, non raggiungendo il ballottaggio. Meglio va ad Aci Castello, dove vince – seppur senza simbolo – al primo turno. Al primo turno si afferma anche una particolare alleanza, quella tra centrosinistra e centrodestra a Bagheria, dove vince Filippo Tripoli. A Gela una coalizione molto simile è in testa con Lucio Greco (sostenuto da Pd e Fi), ma non raggiunge il 40% che gli servirebbe per evitare il secondo turno.

Elezioni comunali Sicilia, tutti i risultati

L’unico comune capoluogo in cui si è votato è Caltanissetta. Il centrodestra è in testa, con Michele Giarratana al 37%. Secondo e quindi al ballottaggio Roberto Gambino del Movimento 5 Stelle, con il 20%. Terzo posto per il centrosinistra con Giuseppe Messana intorno al 17%. Ad Aci Castello si afferma al primo turno Carmelo Scadurra, sostenuto dal Pd e da liste civiche: ottiene il 53%, contro il 31% della candidata del centrodestra Ignazia Carbone. Terzo Antonio Bonaccorso, del M5s, al 15%.

A Bagheria vittoria al primo turno per Filippo Tripoli, con il 46%, candidato del centrosinistra. Secondo Gino Di Stefano, con il 32%, per il centrodestra. Male il Movimento 5 Stelle, che cinque anni fa qui aveva eletto sindaco Patrizio Cinque: la candidata Romina Aiello si ferma al 10%. A Castelvetrano è avanti il centrista Calogero Martire, con il 30%: al ballottaggio se la vedrà con Enzo Alfano, del Movimento 5 Stelle, arrivato intorno al 28%. Male il Pd nell’unico comune in cui presentava il suo simbolo: Pasquale Calamia si ferma al 17%.

A Gela la Lega raggiunge il ballottaggio con Giuseppe Spata (arrivato al 30%): sfiderà Lucio Greco, candidato di Pd e Fi, arrivato al 35%. Solo quarto Morgana, il candidato del M5s, con il 14%: i pentastellati avevano il sindaco uscente. A Mazara del Vallo ballottaggio tutto a destra, tra il candidato del centrosinistra Salvatore Quinci (33%) e Giorgio Randazzo della Lega (21%). Terzo Nicola La Frutta del M5s. A Monreale, al ballottaggio ci vanno Alberto Arcidiacono e Piero Capizzi, entrambi intorno al 24%. Male Forza Italia con Salvino Caputo e la Lega con Giuseppe Romanotto.

Negli altri comuni più piccoli, viene riconfermato sindaco a Salemi il dem Domenico Venuti, mentre a Motta Sant’Anastasia viene rieletto Anastasio Carrà, esponente della Lega che correva con una lista civica. Infine rielezione anche a Cinisi per Giangiacomo Palazzolo, con più del 64% dei voti.