Donzelli a Fanpage: “Con Vannacci come alleato non siamo credibili”

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Il responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, ospite del Rumore Festival di Fanpage.it, chiude all’ipotesi di allargare il perimetro del centrodestra a Futuro Nazionale in vista delle prossime elezioni politiche: “Con Vannacci non saremmo credibili, non facciamo le ammucchiate”.

"Con Vannacci come alleato non saremmo credibili". Il responsabile organizzazione di Fratelli d'Italia, ospite del Rumore Festival di Fanpage.it, chiude all'ipotesi di allargare il perimetro del centrodestra a Futuro Nazionale in vista delle prossime elezioni politiche.

Sullo Stabilicum per Donzelli "non c'è da preoccuparsi"."Io non credo che la democrazia si indebolisca se diventa ‘decidente'. Una democrazia che non decide, una democrazia in cui il palazzo e' impaludato, con persone che cambiano casacca e maggioranze che si frantumano ogni sei mesi, questo sì, secondo me, indebolisce la democrazia", dichiara. "Una democrazia forte è una democrazia in cui chi ha l'onere e l'onore di governare è chiaro, è scelto dai cittadini, e si prende le sue responsabilità mettendoci la faccia e alla fine del suo mandato si ripresenta davanti ai cittadini per essere valutato", ribadisce.

Il deputato non teme i rilievi della Consulta. "La legge per com'è fatta rientra in ogni parametro possibile della Costituzione. Naturalmente, ho massimo rispetto della Corte e non mi permetto di anticipare la sua decisione. Le precedenti sentenze hanno stabilito che il premio di maggioranza poteva esistere solo se c'era una soglia minima, al 40%", ha spiegato. "Questa legge prevede il 42%, quindi due punti in più di garanzia. La Corte inoltre, aveva previsto che ci fossero un massimo di 15 punti percentuali. Questa legge ha un premio di maggioranza addirittura minore, di 13 punti. La legge precedente, quella che ha eletto questo Parlamento consentiva una maggioranza addirittura del 70%, non c'erano limiti. Con la nostra a più del 55% non puoi arrivare. Le opposizioni anche davanti a un demagogo che prenda l'80% avranno garantito il 45% del Parlamento. È la legge elettorale che lascia più spazio alla democrazia e alla rappresentanza", ribadisce.

Gli ultimi sondaggi però, mostrano il centrosinistra avanti pure con lo Stabilicum. Interrogato sul rischio di "essersi fregati con le loro stesse mani", Donzelli replica: "Certo, ma noi mica abbiamo fatto la legge per il nostro interesse, ma per quello degli italiani. Capisco che siete abituati a confrontarvi con il centrosinistra che fa gli interessi propri. La legge elettorale ideale per Fdi in realtà, era quella che c'era prima. Perché come primo partito avremmo avuto la maggioranza relativa in Parlamento e in qualsiasi elezioni non sarebbe potuta nascere una coalizione senza Fratelli d'Italia. Piuttosto che un pareggio ed essere costretti al governo tecnico o andare la governo con Schlein, preferisco perdere e capire cosa ho sbagliato e riprovarci la volta dopo. Serve all'Italia per essere più credibile. Con questa legge potremmo perdere ma preferisco stare all'opposizione che dover condividere responsabilità con persone con cui non condivido nessuna idea".

Quanto a Roberto Vannacci, il responsabile organizzazione di FdI ha le idee chiare:  "Se devo vincere le elezioni e avere una maggioranza che dipende da chi ha già dimostrato pur essendo stato eletto da una parte a votare dalla parte opposta non aveva senso fare questa legge elettorale. Noui siamo pronti a ripresentarci agli italiani con questa maggioranza. Abbiamo opinioni diverse, ma una sintesi la troviamo. Non siamo disponibili a mettere tutto insieme pur di vincere e poi non sappiamo come metterci d'accordo. Non facciamo l'ammucchiata", assicura. "Vannacci era stato al Parlamento europeo con la Lega. I suoi attuali parlamentari sono stati eletti dagli italiani per sostenere il governo Meloni e votano tutte le volte con il centrosinistra. Non saremmo credibili", sottolinea.

Su quando si andrà a votare, Donzelli dice che l'obiettivo del governo "è arrivare a fine legislatura". "Ogni giorno utile che potremo utilizzare per realizzare il nostro programma, noi lo vorremmo utilizzare quindi cercheremo di arrivare il più lontani possibile, il più vicino possibile alla scadenza naturale". Una data possibile è dunque, quella di novembre 2027. "Ha ragione il presidente La Russa. La legislatura scade a dicembre ma concludere in quel periodo è difficile. A novembre è possibile. Ovviamente ci sono mille fattori ma abbiamo intenzione ogni giorno utile per realizzare il programma".

Infine, il confronto su Gioventù Meloniana, l'inchiesta di Fanpage.it sulla giovanile di Fratelli d'Italia. "Io sono uscito da quell'inchiesta arrabbiato con alcuni singoli, che oggi non hanno più rapporti col partito. Ma sono anche uscito molto orgoglioso della comunità giovanile", sostiene. "Un gruppo di ragazzi sano che invece che perdere tempo con droga e bullismo porta avanti le proprie idee, magari fossero tutti così. IU giovani del Pd erano orgogliosamente con la stella a 5 punte delle Brigate rosse sulle loro magliette. Il gruppo nel suo insieme è uscito più forte e trasparente di prima".

In chiusura, Donzelli sfodera l'asso nella manica: "So che non è stata una scelta vostra, nel momento in cui la seconda puntata di Fanpage veniva presentata al Monk è stata pubblicizzata con una canzone "Rigurgito antifascista, se vedo un punto nero gli sparo a vista. I nostri ragazzi hanno avuto paura per mesi", dice. Affermazioni prontamente smontate dal condirettore di Fanpage.it, Adriano Biondi: "Questa è una mistificazione. Il nostro giornale non ha mai chiesto a nessuno di sparare su nessuno. Associare Fanpage a un estratto di 20 secondi è sbagliato. Questo vittimismo da chi governa da 4 anni, ha in mano tutto il sistema mediatico e ha piazzato pedine ovunque non vi rende giustizia".

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