Se nella giornata di ieri erano stati i dirigenti del Popolo della Libertà a replicare a quel "li asfaltiamo" pronunciato con enfasi da Matteo Renzi, oggi tocca ad uno dei principali pretendenti alla carica di segretario del Partito Democratico. È Gianni Cuperlo, infatti, nel corso di una intervista al quotidiano online IntelligoNews, a tornare sulla questione: "Asfaltare? Non amo queste espressioni, per carità. Io voglio ricostruire il Pd e tornare a vincere con il centrosinistra per governare il Paese".

Certo, la battaglia congressuale si preannuncia aspra, ma non tale da mettere in discussione il sostegno del partito al Governo Letta: "Noi lo sosteniamo con assoluta lealtà da sempre, occorrono misure necessarie e urgenti sul versante dell’economia e per superare la crisi.  E poi Letta deve incalzare il Parlamento per fare una nuova legge elettorale. Da questo punto di vista Enrico gode della piena fiducia del Pd". E, a proposito di Congresso, Cuperlo rimanda al mittente le critiche del Sindaco di Firenze ed i dubbi degli altri candidati, da Civati a Pittella: "La data è quella indicata dalla Direzione, il 24 novembre, settimana più o settimana meno non cambia. E’ importante che il Congresso  si faccia. Non è un problema o un ostacolo da superare, ma una grande opportunità che abbiamo e che mi auguro che vorranno sfruttare"