Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, interviene sull'emergenza del coronavirus e detta le priorità per far fronte a questa fase così delicata per il nostro Paese: da un lato mantenere saldi rapporti con la comunità internazionale, e dall'altro sostenere le imprese: "È fondamentale per l’Italia riuscire a mantenere rapporti solidi anche con gli altri Paesi europei e con la comunità internazionale. È fondamentale soprattutto per salvaguardare le nostre imprese e le nostre Pmi, che rappresentano l’ossatura commerciale del Paese", scrive l'ex capo politico del Movimento Cinque Stelle su Facebook.

Di Maio fa quindi il punto della situazione in merito all'atteggiamento degli altri Paesi verso l'Italia: "Abbiamo abbiamo ottenuto da molti Stati la garanzia che non ci saranno blocchi o restrizioni nei nostri confronti. E siamo al lavoro con missioni mirate in altri Stati e campagne di corretta informazione, per far togliere dalle mete italiane sconsigliate una serie di Regioni e Comuni che non c’entrano nulla. Non solo. Ieri al Consiglio dei ministri ho portato un piano specifico che punta ad informare correttamente tutti gli Stati esteri sul reale andamento delle cose in Italia. Il compito del ministero degli Esteri è anche questo. Abbiamo messo in sicurezza tutti i nostri connazionali che erano all’estero, ora dobbiamo pensare ad arginare la diffusione all’estero di notizie imprecise o addirittura false che si stanno propagando in questi giorni. Più fake news vengono diffuse e più danni, anche a livello economico, subisce il nostro Paese. E questo non possiamo permetterlo. Non a caso ho dato indicazione di informare direttamente, e puntualmente, anche tutti gli ambasciatori degli altri Paesi accreditati in Italia".

Il titolare della Farnesina ha quindi confermato che alle ambasciate italiane di tutto il mondo è stato inviato un report contenente dati precisi, tra cui numeri, focolai, aree geografiche coinvolte, sulla diffusione in Italia del coronavirus. Nel frattempo, sottolinea anche Di Maio, è necessario tutelare la salute economica del Paese. Per questa ragione il ministro ha convocato per la settimana prossima una riunione sull'export italiano e sul Made in Italy: "Ci sono 300 milioni di euro pronti con l’Istituto del Commercio Estero in favore delle nostre aziende e discuteremo insieme di come reagire al meglio di fronte a questo momento. Altri 350 milioni saranno stanziati per il fondo sull’export di Sace-Simest". Infine, conclude Di Maio, il vertice confermato per domani a Napoli con il presidente francese Emmanuel Macron "dimostra la fiducia che gli altri Stati hanno nell’Italia nel continuare tutte le attività previste".