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Conte e Schlein sono andati a incontrare gli studenti che protestano contro il caro affitti

Sia Giuseppe Conte che Elly Schlein sono andati alla Sapienza per portare il loro sostegno agli studenti accampati nelle tende, in protesta contro il caro affitti.
A cura di Tommaso Coluzzi
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Prima arriva Giuseppe Conte, con tanto di nutrita delegazione del Movimento 5 Stelle, poi, nel pomeriggio, passa anche Elly Schlein. I leader dei due principali partiti di opposizione sono andati all'Università La Sapienza di Roma, per parlare con gli studenti che protestano contro il caro affitti e portare il loro sostegno. Il risultato è stato differente, almeno in parte. Per la segretaria del Pd l'accoglienza è stata più dura, con alcune contestazioni da parte degli studenti accampati nella tendopoli sotto la Minerva. In questi giorni sono passati anche diversi esponenti del Pd, Riccardo Magi di +Europa e Ilaria Cucchi dell'alleanza Verdi e Sinistra.

"Apprezzo la vostra protesta, pacifica e democratica ma al contempo profondamente significativa e dall'alto valore simbolico – ha detto Conte agli studentiAscoltiamo la vostra voce, siamo pronti a fare il possibile e posso garantirvi che il Movimento 5 Stelle è dalla vostra parte". Poi il leader grillino è tornato sul tema intervenendo agli Stati generali della natalità: "Abbiamo studenti che sono in tenda, e io ci son passato – ha raccontato – Per molti anni universitari sono stato in stanza doppia perché non mi potevo permettere una stanza singola. Sono sacrifici che gli studenti fanno. Dobbiamo costruire un welfare per loro, per completare gli studi e accompagnarli nello sviluppo professionale". Poi è arrivato anche il post su Facebook, a chiusura della giornata. I concetti sono più o meno sempre gli stessi.

Elly Schlein è stata contestata, almeno inizialmente, da alcuni studenti: c'è chi ha accusato la leader dem di "venire a fare una passerella" mentre il suo partito "da anni non sostiene il diritto allo studio". La segretaria del Pd non si è scomposta e ha assicurato il suo supporto alla mobilitazione: "Ho chiesto di tenermi aggiornata, noi appoggiamo queste battaglie in Parlamento e nelle istituzioni locali – ha detto Schlein – Stiamo contestando la decisione del governo di cancellare il fondo per l'affitto, servono politiche pubbliche che aumentino la disponibilità di alloggi in affitto a prezzi calmierati. I prezzi inaccessibili minano il diritto allo studio alla radice".

"Insisteremo per maggiori risorse per il diritto allo studio. Servono maggiori alloggi pubblici per studentesse e studenti. Adesso con il Pnrr la questione qual è, che la parte di studentati per fare nuovi posti letto pubblici procede un po' a rilento, mentre anche le risorse annunciate oggi dal governo vanno più verso le realtà private, quindi non diventano strutturali – ha sottolineato – Bisogna stabilire criteri chiari su come usiamo le risorse del Pnrr affinché siano soluzioni strutturali".

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