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Elezioni Comunali 2022
10 Giugno 2022
17:00

Comunali, Letta: “Salvini e Meloni abbracciati perché hanno visto sondaggi a Verona e hanno paura”

Il segretario del Pd Enrico Letta dice che Matteo Salvini e Giorgia Meloni temono la sconfitta a Verona alle elezioni amministrative di domenica 12 giugno: “È uno dei posti dove la partita è aperta anche se in partenza sembrava già chiusa”.
A cura di Annalisa Cangemi
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Il segretario del Pd Enrico Letta risponde agli avversari Salvini e Meloni, che ieri hanno lanciato il guanto di sfida al centrosinistra da Verona, durante il tour elettorale per le prossime amministrative, che si terranno domenica 12 giugno.

Per il leader dem l'abbraccio tra Salvini e Meloni, a favore di fotografi, non è altro che "la mossa di chi ha visto i sondaggi di Verona e di chi si è messo una gran paura che lì le cose possano andare in maniera diversa", ha detto intervenendo al Salone del Mobile di Milano. "Mi ha fatto piacere vederli – ha aggiunto Letta – è un segnale per noi interessante e positivo quello", visto che "Verona è uno dei posti dove la partita è aperta anche se in partenza sembrava già chiusa". Ad ogni modo "poi vedremo se son rose vediamo se vanno avanti o se è semplicemente una cosa legata al caso veronese".

Il segretario della Lega e la leader di Fratelli d'Italia hanno tenuto un comizio nella città veneta, a sostegno del sindaco uscente Federico Sboarina, che corre per un secondo mandato: "Poiché avevano detto che saremmo stati come Romeo e Giulietta, garantisco che non faremo la stessa fine", ha detto scherzando Meloni. "Voglio leggere i titoli e le polemiche sui giornali, noi siamo qua e belli come il sole", ha aggiunto Salvini, abbracciando la presidente di Fdi. Al contrario dei due alleati del centrodestra qui Silvio Berlusconi ha deciso di appoggiare Flavio Tosi, già primo cittadino della città per due mandati, dal 2007 al 2017. Sboarina e Tosi dovranno vedersela con l'ex centrocampista della Roma che ha riunito il centrosinistra, Damiano Tommasi. In tutto a Verona sono sei i candidati in corsa per la carica di primo cittadino, per 26 liste totali: oltre ai tre già citati ci sono altri tre candidati che afferiscono all'universo No Vax e No Green Pass. Si tratta di Alberto Zelger, consigliere comunale uscente, ex leghista che ha poi aderito al gruppo Misto; Anna Sautto, candidata del Movimento 3V (Vaccini Vogliamo Verità), mentre per ‘Costituzione Verona – Libero Pensiero' corre Paola Barollo.

Letta: "Salario minimo entro fine legislatura"

Dopo il raggiungimento dell'accordo in Europa sulla direttiva sul salario minimo il segretario dem spinge per l'approvazione di una legge in Italia, perché talvolta "i lavoratori che si trovano, purtroppo, a lavorare con delle paghe non dignitose, delle paghe che non sono assolutamente degne di un Paese civile. Noi dobbiamo lavorare perché il salario minimo venga introdotto in Italia sui quei settori nei quali c'è bisogno di farlo perché le paghe da 3 euro, da 4 euro l'ora sono paghe non da Paese degno come l'Italia. Introdurre il salario minimo vuol dire dare sostanza all'articolo 1 della nostra Costituzione", ha detto da Lodi.

"La nostra Repubblica – ha spiegato – è fondata sul lavoro ma un lavoro pagato dignitosamente. Cosa che, oggi, per molti lavori non accade. L'Italia è uno dei 6 Paesi europei che non ha una norma sul salario minimo. La direttiva europea che viene approvata adesso è un'ottima spinta per andare in quella direzione. Noi ci siamo, spingeremo in quella direzione e vorremmo che questo diventasse legge della Stato italiano prima della fine di legislatura. Non aspettiamo la prossima: sarebbe un gravissimo errore. È importante per il clima sociale del nostro Paese. Noi sappiamo che i nostri imprenditori conoscono l'importanza del lavoro, l'importanza anche di dare la giusta retribuzione al lavoratore".

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