Carta Dedicata a te 2026, via oggi ai pagamenti da 500 euro: chi li riceve e come si possono usare
Oggi, mercoledì 4 novembre 2026, è la data indicata dal ministero dell'Agricoltura per l'attivazione della nuova edizione della carta Dedicata a te. Il pagamento da 500 euro dovrebbe avere il via in giornata per chi è già in possesso della carta prepagata, mentre i nuovi beneficiari dovrebbero essere avvisati dal proprio Comune e dovranno ritirare la card in un ufficio postale. I fondi, come nelle scorse edizioni, servono per acquistare prodotti alimentari di prima necessità.
Quando arrivano i 500 euro della Carta Dedicata a te 2026
Stando alle indicazioni ufficiali del governo, i 500 euro saranno "accreditati sulla Carta a partire dal 4 novembre", quindi da oggi. Per chi è stato beneficiario della misura in passato, e ha ancora la carta, la procedura dovrebbe essere rapida: i soldi saranno caricati e saranno pronti per essere spesi. Potrebbero esserci ritardi legati ai tempi tecnici per il pagamento, rivolto a 1,17 milioni di cittadini: anche per questo il ministero dell'Agricoltura ha scritto che l'accredito avverrà "a partire da" oggi. Ma nella maggior parte dei casi i 500 euro dovrebbero essere disponibili nelle prossime ore.
Per chi invece non ha la carta – o perché non ha beneficiato della misura in passato, o perché l'ha smarrita o si è deteriorata – servirà un passaggio in più. Arriverà, infatti, una comunicazione del proprio Comune. Gli interessati potranno ritirare la Postepay in un qualsiasi ufficio postale. Le amministrazioni comunali invieranno avvisi personali a tutti i nuovi beneficiari, ma in molti casi pubblicheranno anche un elenco sul proprio sito ufficiale.
Una volta ricevuto il pagamento o ritirata la carta, ci sarà tempo fino al 16 dicembre per effettuare il primo pagamento. Chi non rispetta la scadenza perderà il diritto a utilizzare i 500 euro. È utile ricordare che gli stessi beneficiari riceveranno un secondo accredito da 500 euro nel mese di aprile 2027.
Chi sono i beneficiari della card: i requisiti
La carta Dedicata a te 2026 è rivolta alle famiglie che hanno un Isee sotto i 15mila euro. A questo requisito economico si aggiungono altri paletti molto più stringenti. Sono escluse tutte le famiglie in cui almeno uno dei componenti riceve già una qualche forma di integrazione del reddito o sostegno contro la povertà: che si tratti della Naspi, della cassa integrazione, dell'Assegno di inclusione, del Supporto alla formazione e al lavoro o di sussidi regionali o comunali.
In più, si dà la priorità alle famiglie composte da almeno tre persone, di cui almeno una minorenne. In sostanza, quindi, vengono privilegiati i nuclei familiari con figli che hanno un Isee molto basso.
Cosa si può comprare con la Carta Dedicata a te
La carta Dedicata a te nasce per aiutare le famiglie in condizioni particolarmente gravose con le spese quotidiane, almeno temporaneamente. Per questo, il governo ha stabilito che i 500 euro erogati si possano usare solamente per acquistare alimenti di prima necessità, escludendo alcolici e in generale tutti i prodotti non previsti dall'elenco ufficiale stilato dal ministero dell'Agricoltura:
- carni suine, bovine, avicole, ovine, caprine, cunicole
- pescato fresco
- tonno e carne in scatola
- latte e suoi derivati
- uova
- oli d’oliva e di semi
- prodotti della panetteria (sia ordinaria che fine), della pasticceria e della biscotteria
- pizza e prodotti da forno surgelati
- paste alimentari
- riso, orzo, farro, avena, malto, mais e qualunque altro cereale
- farine di cereali
- ortaggi freschi, lavorati, e surgelati
- pomodori pelati e conserve di pomodori
- legumi
- semi e frutti oleosi
- frutta di qualunque tipologia
- alimenti per bambini e per la prima infanzia (incluso latte di formula)
- lieviti naturali
- miele naturale
- zuccheri
- cacao in polvere
- cioccolato
- acque minerali
- aceto di vino
- caffè, tè, camomilla
- prodotti DOP e IGP
Gli utenti della carta Dedicata a te potranno anche beneficiare di uno sconto dedicato, pari fino a al 15%, se fanno la spesa in una delle catene che hanno aderito all'iniziativa: si tratta di Federdistribuzione, ANCC Coop, ANCD Conad e Lidl.