Bonus colonnine elettriche, via alle domande: chi può ottenere fino a 1500 euro e come fare richiesta
È arrivato il giorno dell'apertura delle domande per il Bonus colonnine elettriche 2026. A partire da oggi, martedì 22 settembre, si può richiedere tramite il sito ufficiale gestito da Invitalia il contributo che copre fino all'80% della somma spesa per comprare e installare una colonnina ad uso privato per la ricarica di auto o altri mezzi elettrici. Il tetto massimo è fissato a 1.500 euro a testa. C'è tempo fino al 31 gennaio per fare domanda. Non ci sono requisiti stringenti, neanche di tipo economico come l'Isee, ma bisogna seguire correttamente le procedure per avere il rimborso.
Il bonus sarà erogato fino all'esaurimento dei fondi a disposizione, 68 milioni di euro. Si parla di un incentivo che quindi, potenzialmente, potrebbe interessare 50-60mila persone. Tutto dipende da quanto spende ciascun beneficiario per la propria colonnina. Fa parte delle misure che servono a incoraggiare la diffusione di auto elettriche, che in Italia sono meno comuni rispetto ad altri Paesi europei anche perché le colonnine di ricarica sono meno diffuse e accessibili.
Quanto vale il bonus colonnine elettriche 2026, caso per caso
Il Bonus colonnine elettriche 2026 consiste in un rimborso, di fatto, che vale l'80% di quanto speso per comprare, installare e avviare una colonnina di ricarica elettrica per uso domestico. C'è un tetto massimo: nessuna persona può ricevere più di 1.500 euro tramite la misura. Perciò, chi dichiara di aver speso 1000 euro potrà riceverne 800. Ma chi ne avesse spesi, per esempio, 3mila, dovrà accontentarsi di un rimborso del 50%.
Il tetto aumenta se non si tratta di colonnine per uso individuale, ma installate nelle parti comuni dei condomini. Ad esempio, nei parcheggi o cortili condivisi. In questo caso, si può fare un'unica richiesta di rimborso, sempre all'80%, che può valere fino a 8mila euro. Le spese oltre i 10mila euro, quindi, otterranno un contributo che vale meno dell'80% del totale.
Chi può ottenere fino a 1500 euro di Bonus colonnine
Non ci sono requisiti economici né di altro tipo per ottenere il Bonus colonnine elettriche 2026. Nessuna soglia di reddito né di Isee, nessuna priorità alle famiglie numerose o alle case in zone particolarmente isolate, per esempio.
C'è, però, una soglia temporale: si può richiedere il rimborso per le installazioni effettuate dopo il 26 giugno 2026. In più, per completare la procedura necessaria a ottenere il contributo è necessario avere un indirizzo PEC, o Posta elettronica certificata.
Anche se non ci sono requisiti Isee da rispettare, per chi vuole richiedere il bonus è importante fare attenzione fin dal momento in cui si compra la colonnina e si organizzano i lavori per metterla in opera. I costi di acquisto, installazione e connessione alla rete elettrica sono coperti dal bonus; ma devono essere documentati. È importante che il pagamento sia effettuato con metodi tracciabili, in modo da poter mostrare la ricevuta e non avere problemi al momento dei controlli. In caso contrario, si rischia di vedere respinta la domanda.
Come fare domanda
Le domande per il Bonus colonnine elettriche 2026 si possono presentare sull'apposita piattaforma, gestita da Invitalia per conto del ministero delle Imprese. C'è tempo fino alle ore 12 del 31 gennaio 2027. Anche chi installa una colonnina nei prossimi mesi, quindi, avrà occasione di chiedere l'aiuto.
È sufficiente accedere con SPID, CIE o CNS all'area personale e, dalla scrivania personale, scegliere il bonus in questione. Dopodiché, compilare la domanda in tutte le sue parti e inserire anche l'indirizzo PEC che sarà utilizzato per le comunicazioni ufficiali.
Quando arriva il Bonus
Le tempistiche non saranno immediate. Prima verranno raccolte tutte le domande, poi il sistema procederà a elaborarle. Insomma, fino alla fine di gennaio non bisogna aspettarsi novità. Da quel momento, poi, il ministero avrà 90 giorni di tempo per stilare la lista dei beneficiari. È possibile, in altre parole, che non si saprà con certezza chi ha ricevuto il bonus fino a fine aprile 2027.