1.679 CONDIVISIONI
21 Giugno 2022
10:03

Beppe Grillo contro Di Maio: “Chi non crede più alle regole del gioco lo dica senza espedienti”

Con un breve post sul suo blog Beppe Grillo interviene sulla polemica interna al Movimento 5 Stelle e sembra rivolgersi a Luigi Di Maio, seppure nel suo stile: “Qualcuno non crede più nelle regole del gioco? Che lo dica con coraggio e senza espedienti. Deponga le armi di distrazione di massa e parli con onestà”.
A cura di Tommaso Coluzzi
1.679 CONDIVISIONI

Ci ha messo qualche giorno, Beppe Grillo, ma alla fine ha deciso di intervenire pubblicamente – con un post sul suo blog – sulla durissima polemica che sta spaccando il Movimento 5 Stelle. Il partito di cui è garante e fondatore è in una fase difficilissima: crollo nei sondaggi, poca considerazione da parte del governo (soprattutto se consideriamo che è ancora la prima forza parlamentare del Paese), disastro alle elezioni amministrative e problemi di linea su una serie di questioni, dalle armi in Ucraina al Superbonus 110%. Insomma, a tutto questo si è aggiunta la quasi espulsione di Di Maio – redarguito dal Consiglio nazionale con un comunicato molto blando – e lo scontro feroce con Conte.

In tutto questo il silenzio, pesante, di Grillo era stato già rotto pochi giorni fa, quando aveva indicato la strada – ancora una volta – chiedendo di non abolire il limite dei due mandati. Ora, però, sembra parlare direttamente a Di Maio: "La luce del sole è il miglior disinfettante. Luce sia, dunque, sulle nostre ferite, sulla palude e sull’oscurità – scrive il fondatore del Movimento sul suo blog – Qualcuno non crede più nelle regole del gioco? Che lo dica con coraggio e senza espedienti. Deponga le armi di distrazione di massa e parli con onestà". Insomma, Grillo sembra dire al ministro degli Esteri: se non sei d'accordo sul doppio mandato dillo chiaramente.

Poi Grillo continua con un paragone, nel suo stile: "Quando il Movimento fece i primi passi Steve Jobs chiese agli studenti di Stanford di accettare la morte come agente di cambiamento della vita e disse loro ‘ora il nuovo siete voi, ma un giorno non troppo lontano da oggi, diventerete gradualmente il vecchio e verrete spazzati via. Scusate se sono così drastico, ma è vero' – scrive ancora il comico genovese – La sua Apple è oggi diventata la più grande impresa del mondo e la Silicon Valley resta la culla dell’innovazione tecnologica. Ma nella vicina Arizona c’è anche una foresta pietrificata da milioni di anni". Insomma, conclude Grillo rivolgendosi a Di Maio e a tutto il Movimento 5 Stelle: "Siamo tutti qui per andarcene, comunque, ma possiamo scegliere di lasciare una foresta rigenerata o pietrificata".

1.679 CONDIVISIONI
Di Maio rompe con il M5s, Grillo non perdona:
Di Maio rompe con il M5s, Grillo non perdona: "I traditori possono anche sentirsi eroi"
Beppe Grillo dice che il limite dei due mandati nel Movimento Cinque Stelle deve restare
Beppe Grillo dice che il limite dei due mandati nel Movimento Cinque Stelle deve restare
Di Maio risponde a Grillo:
Di Maio risponde a Grillo: "Io sarei un traditore? Devo pensare all'Italia non agli altri partiti"
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni