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Camera approva il decreto Milleproroghe 2024, cosa cambia: tutti i provvedimenti e le novità nel testo

La Camera ha approvato il decreto Milleproroghe con 140 voti favorevoli, 69 contrari e 3 astenuti. Dopo il via libera di Montecitorio il testo passa al Senato. La conversione in legge deve arrivare entro il 28 febbraio. Tra le novità introdotte con gli emendamenti al decreto Milleproroghe ci sono l’intervento sull’Irpef agricola, la rottamazione quater e le multe ai no vax, ma anche bonus mutui prima casa e bonus psicologo.
A cura di Luca Pons
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La Camera ha approvato il decreto Milleproroghe con 140 voti favorevoli, 69 contrari e 3 astenuti. Il testo era passato dalle commissioni Bilancio e Affari costituzionali di Montecitorio, che hanno approvato moltissimi emendamenti aggiungendo diverse proroghe e novità. Poi il decreto è arrivato in Aula, ottenendo la fiducia ieri pomeriggio. Ora la palla passa al Senato, che avrà poco tempo: la conversione in legge dovrà avvenire entro il 28 febbraio, altrimenti l'intero decreto sarà nullo.

Anche per questo, si può già essere praticamente certi che il testo che ha avuto il via libera della Camera sia quello definitivo, perché non ci sarebbe tempo per un ulteriore passaggio parlamentare in caso di nuove modifiche. Le novità principali riguardano il taglio dell'Irpef agricola, la proroga dei termini per la rottamazione quater e per l'invio delle multe a chi non rispettò l'obbligo vaccinale. Ma ci sono anche interventi su bonus mutui prima casa e bonus psicologo, oltre alla proroga dello scudo erariale e alla possibilità per i medici di restare in servizio fino a 72 anni. C'erano state anche delle richieste di prolungare lo smart working per i dipendenti fragili della Pubblica amministrazione, che però non sono passate.

Taglio dell'Irpef agricola per due anni

Uno degli interventi più discussi riguarda l'esenzione per l'Irpef sui redditi agrari. Dopo alcuni anni di completa esenzione, nella legge di bilancio per il 2024 il governo Meloni aveva cancellato del tutto l'agevolazione, di fatto alzando l'Irpef per gli agricoltori. A seguito delle proteste dei trattori, che tra le loro numerose rivendicazioni avevano anche chiesto che si tornasse allo sconto fiscale, il governo ha fatto un passo indietro: l'esenzione Irpef è stata ristabilita, anche se solo in parte. Saranno esentati dal pagamento dell'Irpef tutti i redditi agrari e dominicali (cioè quelli legati al possesso e all'uso di un terreno) fino a 10mila euro, mentre tra 10mila e 15mila euro l'importo sarà dimezzato.

Rottamazione quater fino al 15 marzo

Si riapriranno i termini per il pagamento delle rate della rottamazione quater. La misura di ‘pace fiscale' permette ai contribuenti che hanno debiti con il Fisco accumulati tra il 2000 e il 2022 di mettersi in regola pagando quanto dovuto, ma senza interessi né sanzioni né aggio. È stata lanciata l'anno scorso, e chi ha aderito ha avuto la possibilità di suddividere i pagamenti in rate. Molti, però, non hanno pagato. Così ora arriva una nuova proroga: entro il 15 marzo 2024 si potranno recuperare sia le prime due rate (scadute a fine 2023) sia la terza, prevista entro il 28 febbraio. Dato che la normativa prevede cinque giorni di margine, il termine ultimo per il pagamento slitterà quindi al 20 marzo.

Medici in servizio fino ai 72 anni

Dopo numerosi tentativi del Parlamento è arrivato anche l'intervento per permettere ai medici di restare in servizio fino all'età di 72 anni. La norma prevede che i medici interessati su base volontaria potranno fare richiesta per continuare a lavorare fino a 72 anni, ma senza mantenere incarichi "dirigenziali apicali di struttura complessa o dipartimentale o di livello generale". Potrà fare richiesta anche chi è in pensione, ma dovrà decidere se continuare a prendere l'assegno pensionistico o la retribuzione per il nuovo lavoro (con un meccanismo che dovrà essere chiarito dal governo nelle prossime settimane). La novità sarà temporanea, e resterà in vigore fino al 31 dicembre 2025. Sempre per quanto riguarda i medici, è stato anche prorogato fino alla fine del 2024 lo scudo penale che tutela dalle cause penali i professionisti sanitari se non in cas0 di colpa grave.

Bonus psicologo 2024

Il decreto Milleproroghe con un emendamento del Pd stanzierà dieci milioni di euro per il bonus psicologo, quindi due in più rispetto agli otto già previsti. Il bonus permette di ricevere 50 euro per ogni seduta di psicoterapia ai cittadini italiani con un Isee sotto i 50mila euro, e il passaggio contenuto nel decreto permetterà di erogarlo a più persone. Dopo più di un anno di attesa, dal 18 marzo 2024 e fino al 31 maggio 2024 sarà possibile fare domanda per ottenere l'agevolazione.

Mutui prima casa under 36

Il bonus mutui prima casa per under 36 nel 2024 è in vigore in forma ridotta rispetto agli scorsi anni, ma il decreto porta una novità: le agevolazioni per gli under 36 con Isee fino a 40mila euro saranno disponibili anche per chi lo scorso anno ha registrato solo il contratto preliminare. Insomma, potranno accedere al bonus tutti coloro che entro il 31 dicembre 2023 hanno registrato il contratto preliminare, ma a patto che poi il rogito venga formalizzato entro il 31 dicembre 2024. Chi rispetta questi requisiti potrà avere un credito d'imposta pari alle imposte corrisposte in eccesso rispetto al bonus prima casa, da riscuotere nel 2025.

Proroga dello scudo erariale fino al 31 dicembre

Si prolunga per altri sei mesi – fino al 31 dicembre 2024 – il cosiddetto scudo erariale. Si tratta della norma che limita la responsabilità di quei soggetti che sono sottoposti ai controlli della Corte dei conti sulla contabilità pubblica. Era una misura straordinaria introdotta durante la pandemia, e limita le responsabilità di coloro che gestiscono fondi pubblici: potranno finire davanti alla Corte solo se hanno volontariamente causato un danno, o se l'hanno fatto per grave omissione o inerzia. In pratica, la Corte dei conti potrebbe intervenire solo nei casi di dolo, e non di colpa grave.

Rinviate le multe ai no vax

Nel 2022 il governo Draghi aveva introdotto l'obbligo vaccinale per gli over 50, il personale sanitario e scolastico e le forze dell'ordine. Era prevista anche una multa da 100 euro per chi non l'avesse rispettato, e si stima che oltre un milione e mezzo di persone abbia poi ricevuto l'apposita comunicazione dall'Agenzia delle Entrate per il pagamento della sanzione. Da allora, però, la multa è stata più volte sospesa. Il decreto Milleproroghe continua la sospensione fino al 31 dicembre 2024, mentre adesso la scadenza era fissata a giugno.

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