“Altri Parlamentari comprati nel 2011”, nuova indagine su Berlusconi
Il giorno dopo l’inizio del Processo a Napoli sulla compravendita di Senatori che vede coinvolto Silvio Berlusconi, si apprende che c’è un nuovo filone d’indagine della procura di Napoli. Si tratterebbe in pratica di una nuova indagine che parte dai verbali di interrogatorio di alcuni testimoni ascoltati dalla procura dopo la confessione di De Gregorio. Secondo le accuse, all'epoca almeno altri dieci parlamentari avrebbero venduto il proprio voto a Berlusconi in cambio di denaro e poltrone. I casi sarebbero tutti avvenuti tra il 2010 e il 2011 e l'ipotesi di reato è corruzione ed illecito finanziamento. Tra i testimoni sentiti dalla Procura dopo la confessione dell’ex Senatore De Gregorio c’è anche Gianfranco Fini leader di Fli. I magistrati in particolare stanno verificando il comportamento proprio di 4 esponenti di Futuro e Libertà che nel giorno della sfiducia al governo Berlusconi si dissociarono dal Gruppo e votarono a favore del governo Berlusconi. In pratica sotto la lente d’ingrandimento ci sono gli incarichi ricevuti dopo la loro scelta. Sotto esame anche i parlamentari che durante la votazione sulla questione Ruby votarono in modo diverso dalle indicazioni date dal partito di appartenenza. I magistrati cercano di incrociare i dati e capire se la loro scelta fu frutto di un libero convincimento o furono mossi da altri vantaggi.
Fi: "Si indaghi a 360 gradi” – Dopo l’arrivo delle nuove voci, da Forza Italia si chiede alla magistratura di indagare su tutti i casi di passaggi di parlamentari avvenuti negli ultimi anni. “Se si deve indagare, che avvenga a 360 gradi e ne scopriremo delle belle” sono le parole di Luca D'Alessandro, deputato di Forza Italia e segretario della commissione Giustizia della Camera. Il Deputato nel mettere in discussione l’inchiesta della Procura di Napoli perché basata a suo dire su “illazioni, teoremi e fantasie”, si chiede come mai non ci sia stata alcuna indagine per altri casi simili. Per D’Alessandro quella napoletana è un’inchiesta “dal chiaro sapore politico che cerca di colpire Silvio Berlusconi, mentre non punta ad accertare quali vantaggi, premi e quant'altro abbiano conseguito tutti coloro che in questi anni hanno tradito il Pdl, Forza Italia ed il suo leader”. “Ci riferiamo a coloro che nel periodo ottobre-novembre 2011, con la loro fuoriuscita favorirono le dimissioni da premier di Berlusconi, a coloro che andarono a fondare Fli, mettendo a rischio legislatura, a coloro che in tempi più recenti hanno cambiato casacca per mantenere poltrone e prebende” ha chiarito il deputato di Forza Italia .