Alfano: “A giugno riforma della giustizia, avanti su falso in bilancio”
La riforma della giustizia “è già nell’agenda del governo" e per giugno sarà pronta. Ad assicurarlo il Ministro dell'Interno Angelino Alfano che oggi intervistato a "In Mezz'ora" ha assicurato: "Ci saranno molti capitoli, abbiamo un'idea molto chiara però diversa dalla sinistra". "Io sono molto attento al rafforzamento dei poteri di contrasto nei confronti della criminalità organizzata" ha sottolineato il leader del Nuovo Centrodestra, spiegando però che il suo gruppo è pronto ad appoggiare i provvedimenti contro i reati di criminalità economica e finanziaria. "Credo, non ne abbiamo ancora parlato, che su antiriciclaggio e falso in bilancio si andrà avanti. Anche su questo Ncd avrà una posizione avanzata e non sulla difensiva" ha dichiarato infatti Alfano.
Soffermandosi su Cantone e sulla sua Authority anticorruzione, il Ministro ha annunciato che il magistrato “oltre che più uomini avrà un accesso preventivo alle informazioni, per lavorare con un’azione di prevenzione”. "Dobbiamo mettere in squadra Prefettura, forze dell’ordine e Anticorruzione. Con Cantone si assumeranno le decisioni necessarie" ha proseguito il Ministro rimarcando che “fin qui per l’Expo il nostro piano anti infiltrazioni mafia free ha funzionato contro la criminalità organizzata, mentre sulla corruzione invece c’è stata una falla, ma i pm sono intervenuti per tempo”.
Infine una stoccata a Grillo e al M5S. "Polizia e carabinieri non stanno né con l’uno né con l’altro, stanno dalla parte dei cittadini e da ministro dell’Interno mi sento di dare loro il massimo sostegno, la massima forza e la massima vicinanza contro ogni strumentalizzazione nei loro confronti” ha attaccato Alfano a proposito di alcune dichiarazioni di Grillo. Quanto al risultato dei Cinque Stelle “abbiamo già avuto l’anno scorso il M5S al 25% e i loro voti e parlamentari si sono rivelati inutili, non si ricorda una proposta e non si ricorda un obiettivo centrato di questi 14 mesi. Lo stesso accadrà anche in questo caso e temo, anzi sono certo, che saranno irrilevanti pure in Europa” ha concluso Alfano.