Vuole accoltellare la sorella ma colpisce il padre, lui lo difende: “Sono inciampato”. Arrestato 21enne nel Napoletano
"Non è successo niente, brigadie'. Sono inciampato sulla ringhiera e mi sono tagliato": quando si è trovato i carabinieri davanti, ha cercato di dissimulare, probabilmente per evitare conseguenze al figlio. Ma la verità è emersa subito dopo: a causargli quella ferita era stato proprio il ragazzo, quando si era frapposto per proteggere la figlia. Storia che arriva da Camposano, in provincia di Napoli, e che si è conclusa con l'arresto di un 21enne: dovrà rispondere di maltrattamenti e lesioni aggravate.
I carabinieri sono intervenuti nel piccolo comune del Nolano nella notte di oggi, 17 agosto, a seguito di una richiesta di aiuto arrivata alla centrale operativa; al telefono si sentivano urla, grida in sottofondo, maschili e femminili, poi la voce di una donna giovane: "Correte, correte. È armato". Subito dopo è caduta la linea. Sul posto si sono dirette due pattuglie, una dalla stazione di Cicciano e l'altra della sezione radiomobile di Nola, guidate dall'operatore che è riuscito almeno a farsi dire l'indirizzo e il nome sul citofono.
All'arrivo dei militari, dall'abitazione è uscito un uomo con una ferita sanguinante alla gamba sinistra. Ha raccontato di essersi fatto male in un incidente domestico, ma la sua sembrava da subito una versione di comodo, per mascherare quello che era realmente successo. La verità è stata ricostruita anche grazie al racconto di alcuni testimoni, che avevano assistito alla scena: pochi minuti prima il figlio 21enne aveva brandito un coltello verso la sorella e, quando aveva provato a colpirla, il padre si era messo in mezzo, beccandosi il fendente nella gamba. Il ragazzo è stato accompagnato in carcere, a disposizione dell'autorità giudiziaria. L'uomo, portato al Pronto Soccorso, non è grave: è stato medicato e dimesso con prognosi di sette giorni.