Si è dimesso il consigliere comunale di Torre del Greco Mario Buono, finito agli arresti domiciliari nell'ambito del secondo filone dell'inchiesta sul voto di scambio che avrebbe condizionato le elezioni amministrative nel Comune corallino nel 2018. Buono era stato raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari eseguita dai carabinieri lo scorso 2 aprile. Eletto all'opposizione con la lista civica Forza Torre, poi aveva manifestato la propria simpatia nei confronti della Lega, prima di lasciare il progetto di approdare al partito di Salvini e passare nelle file della maggioranza consiliare.

La decisione delle dimissioni arriva a pochi giorni dall'udienza presso il tribunale del Riesame, alla quale dunque Buono si presenterà da cittadino non più impegnato in ruoli istituzionali, per potersi difendere al meglio dalle accuse. Nei giorni scorsi, erano finite ai domiciliari accusati di voto di scambio alle elezioni amministrative del 2018 quattro persone, tra cui il consigliere Mario Buono e l’ex assessore Simone Magliacano; quest’ultimo era già coinvolto nell'inchiesta sui voti comprati alle elezioni comunali 2018, iniziata poco dopo i video girati da Fanpage.it nei pressi dei seggi torresi. Il senatore Sandro Ruotolo, negli scorsi giorni, ha presentato una interrogazione parlamentare al ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, chiedendo di istituire una commissione d'inchiesta specifica che possa indagare su quanto avvenuto, e quanto sta avvenendo, nella città di Torre del Greco, nel Napoletano, nonché di valutare lo scioglimento del medesimo consiglio comunale, a tutela della cittadinanza.