Vomero, il platano secolare simbolo della Villa Floridiana potrebbe essere abbattuto: è a rischio crollo

Il platano secolare che si trova all'ingresso di via Aniello Falcone della Villa Floridiana al Vomero rischia di crollare e potrebbe essere abbattuto per motivi di sicurezza. L'ultima possibilità per salvarlo è affidata ad un superesperto che la Direzione del Museo ha contattato. Si tratta del dottore forestale Emiliano Sanfilippo, dello studio toscano ArborLab, specializzato nel campo della valutazione delle condizioni vegetative, fitosanitarie e di stabilità degli alberi e nella gestione del rischio arboreo. A lui il compito di un ulteriore parere tecnico, con la speranza di evitare l’abbattimento del platano mediante possibili interventi capaci di ridurne la pericolosità.
"Ad un primo sguardo – sottolinea il Museo in una nota – la pianta appare verde e rigogliosa, ma è una visione che contrasta con il suo effettivo stato di salute. Già in passato è stato necessario sostenerla mediante un consolidamento statico con cavi in acciaio che però oggi non risulta più sufficiente a garantirne la stabilità". Il rischio crollo del platano storico è emerso a seguito dell'ultimo censimento arboreo, che la direzione del museo vomerese ha avviato per monitorare la salute di tutti gli alberi del polmone verde.
Recentemente è stata effettuata una ricognizione per la verifica del patrimonio botanico e degli esemplari arborei dell’intero parco della Floridiana. Attraverso analisi visive e approfondimenti strumentali (rilievi con tecnologia laser scanner e con tecniche avanzate di tomografia sonica, resistograph, prove di tenuta radicale e trazione controllata) è stato valutato lo stato di salute dei 1.117 alberi censiti. L’accertamento ha portato all’elaborazione di una Carta per la gestione del rischio arboreo finalizzata ad effettuare un corretto piano di potatura e, laddove necessario, cure fitosanitarie, ma anche di valutazione di alberi classificati nella classe di propensione al cedimento.
Il platano centenario della Floridiana a rischio crollo
Sono stati identificati, infatti, alcuni esemplari la cui stabilità è irrimediabilmente compromessa rendendoli pericolosi e per i quali risulta indispensabile l’abbattimento per la tutela della sicurezza pubblica e per la salvaguardia complessiva del parco.
Mai prima d’ora è stato prodotto un approfondimento conoscitivo di tali dimensioni e purtroppo, tra gli alberi catalogati nella classe cosiddetta classe D (classe di propensione al cedimento estrema), rientra anche un albero secolare e simbolo della Floridiana, il platano all’ingresso di via Aniello Falcone.
Per questo motivo la direttrice dei Musei nazionali del Vomero Almerinda Padricelli, allineata al parere di associazioni ambientaliste, ha ritenuto necessario commissionare un’ulteriore verifica specialistica nel tentativo di trovare una soluzione tecnica che tuteli questo monumento botanico ed ha chiesto un’ulteriore valutazione tecnica nel tentativo di salvare l’albero classificato, nelle precedenti analisi, come pianta a rischio caduta.
“Esistono in molti parchi alberi di elevato valore ornamentale o affettivo come quello che si trova in Floridiana che meritano di essere conservati – ha dichiarato la direttrice – Tutte le piante hanno un ciclo vitale, come noi esseri umani, ma è nostro compito fare il possibile per accompagnarle e conservarle più a lungo possibile. Confido nel fatto che, se anche fosse confermata questa diagnosi, possano essere valutate soluzioni tecniche per evitare l’abbattimento mediante interventi di consolidamento capaci di tenere ancora in vita la pianta garantendo al contempo la sicurezza dei fruitori del parco”.