Varenne è stato cremato ad Eboli, le ceneri tornano in allevamento: “Presto un mausoleo”
Le ceneri di Varenne sono tornate ad Eboli, nell'allevamento dove viveva. Il Capitano è tornato, dunque, a casa: ma il suo ricordo vivrà a lungo. Presto, fa sapere la proprietà, ci sarà un mausoleo a lui dedicato. Già davanti alla sua stalla il tempo sembra essersi cristallizzato: corone di fiori e ricordi, per un cavallo che ha riscritto la storia del trotto e considerato universalmente il più veloce al mondo, oltre ad entrare di diritto nella Hall of Fame dei più famosi della storia.
"Stamattina ci sono state consegnate dalla proprietà le ceneri di Varenne che saranno interrate in allevamento", ha spiegato in una nota l'allevamento LJ, dove viveva Varenne, "personalmente ringrazio Barbara, Daniele e Rebecca Giordano perché hanno voluto rispettare le volontà di Enzo che, aldilà della nostra sincera amicizia, voleva che il Capitano stesse da noi in quanto amava il nostro allevamento e apprezzava soprattutto la dedizione dei miei collaboratori nel prendersi cura dei cavalli. Da subito", conclude la nota, "ci attiveremo per contattare scultori ed artisti vari così da progettare e realizzare un memoriale degno di questo campione e del suo meraviglioso proprietario". L'obiettivo è quello di rendere il giusto omaggio al campione che per tanti anni è stato applaudito dalle folle ed amato da tutti. Della sua discenDEza, oltre 2.500 figli, molti hanno seguito le sue orme: il primo, Icaro del Ronco, ebbe un grave infortunio che ne pregiudicò la carriera, mentre a vincere il Derby Italiano del Trotto, sono stati in cinque: Lana del Rio, nel 2008, Nadir Kronos, nel 2010, Olona Ok, nel 2011, Pascià Lest, nel 2012 ed infine Testimonial Ok, nel 2015.