Due persone sono state iscritte nel registro degli indagati per la morte di Tommaso Tesone, l'operaio di 39 anni di Giugliano (Napoli) investito e ucciso da un mezzo nel parcheggio della ditta di spedizioni Tnt nella zona industriale di Teverola (Caserta), dove lavorava come responsabile della logistica. L'incidente è avvenuto il 17 novembre scorso, di mattina presto; il ragazzo, rimasto gravemente ferito dopo essere stato travolto da una motrice, è stato subito soccorso ma per lui non c'è stato nulla da fare, i sanitari del 118 hanno tentato di stabilizzare i suoi parametri ma poco dopo il cuore ha smesso di battere.

La salma di Tesone è stata sequestrata, su disposizione del magistrato; l'autopsia si è svolta ieri, la salma potrà essere quindi rilasciata e consegnata ai familiari per i funerali, che probabilmente si celebreranno nel fine settimana. Gli indagati sono l'uomo che era alla guida della motrice e il rappresentante della ditta, le ipotesi di reato sono, rispettivamente, di omicidio stradale e di omicidio colposo; si tratta di atti dovuti, per il prosieguo delle indagini e per permettere ai due di nominare un difensore.

I rilievi sul luogo dell'incidente sono stati effettuati dai carabinieri; stando alle ricostruzioni, l'autista non avrebbe visto il 39enne che era alle sue spalle e lo avrebbe travolto durante una manovra; nell'impatto il ragazzo sarebbe stato sbalzato in aria e, ricadendo al suolo, avrebbe battuto violentemente la testa. Spetterà agli inquirenti capire se l'impatto sia stato causato da una disattenzione del guidatore della motrice o se su quel punto non fossero rispettate le condizioni di sicurezza, come una adeguata illuminazione.