video suggerito
video suggerito
Trasporto pubblico a Napoli

Tram del mare di Napoli, 35 nuovi mezzi azzurri da 30 metri. Il Comune: binari pronti entro agosto

Napoli avrà 35 tram prodotti in Turchia: i binari sull’asse costiero da San Giovanni a Sannazaro devono essere ultimati entro agosto per i fondi PNRR.
Il nuovo tram del mare di Napoli prodotto dalla turca Bozankaya / Foto Augusto Cracco
Il nuovo tram del mare di Napoli prodotto dalla turca Bozankaya / Foto Augusto Cracco
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Trasporto pubblico a Napoli

Saranno 35 i nuovi tram del mare, azzurri, del Comune di Napoli: lunghi 30 metri e con tutti i comfort. L'arrivo di tutti i mezzi, prodotti in Turchia dalla società Bozankaya, è previsto entro il 2026 ed entreranno in servizio subito dopo i collaudi. I cantieri attualmente in corso da San Giovanni a Teduccio a piazza Sannazaro per installare i binari saranno ultimati entro agosto, in quanto sono finanziati con fondi del Pnrr che vanno rendicontati entro il 30 giugno, sui quali c'è una proroga di 60 giorni. Sarà aperto un secondo deposito per i tram a via Nazionale delle Puglie che si aggiungerà a quello storico di San Giovanni. I sistemi di segnalamento saranno simili a quelli della metropolitana.

A dettare i tempi del cronoprogramma l'assessore ai Trasporti, Edoardo Cosenza, nel corso del suo intervento in commissione Mobilità, presieduta da Aniello Esposito (Pd), oggi, lunedì 8 giugno, alla quale hanno partecipato anche il direttore generale di Anm, Francesco Favo, i dirigenti Serena Riccio e Fiorenzo De Cicco. "I tram nuovi saranno 35 – spiega Cosenza – arriveranno tutti entro il 2026, c'è una garanzia dal produttore. Sono lunghi 30 metri. A lavori ultimati raggiungeranno la stazione metro Tribunali. Ci dispiace che i cittadini stiano sopportando sacrifici per la viabilità legati ai cantieri impattanti. Ma avranno poi servizi migliori".

"L'estensione della linea del tram è una notizia positiva per la città – commenta Aniello Esposito – come sarà molto utile aprire un secondo deposito per i tram in via Nazionale delle Puglie. Ci auguriamo che entro dicembre 2026 sia pronto per ospitare i nuovi tram. Da anni ci battiamo per potenziare il tram a Napoli, che per 3 anni è stato fermo in deposito. Il tram è un mezzo di trasporto fondamentale per la zona orientale per raggiungere il centro e piazza Municipio. Bisognerà anche sistemare il manto stradale a regola d'arte, finiti i lavori sui binari".

I tempi del tram del mare

Per quanto riguarda i cantieri, i lavori del tram sull'asse costiero, da via Marina a piazza Sannazaro, ha spiegato Cosenza, "sono finanziati con fondi PNRR e devono finire entro il 30 giugno, più 60 giorni, quindi per fine agosto i lavori dovrebbero essere terminati. Ci sono vari cantieri. Oggi ripartono i lavori sul tratto della corsia preferenziale da San Pasquale a piazza Vittoria, e in via Vannella Gaetani. Saranno eseguiti di notte dalle 21 alle 7 di mattina per minimizzare l'impatto sulla viabilità".

All'interno della Galleria Vittoria saranno posizionate le cassette di sezionamento alimentazione. Anche in questo caso si tratta di lavori notturni divisi in due fasi: la prima con divieto di transito notturno nella corsia di marcia da via Acton a via Morelli ormai quasi conclusa. La seconda fino al 16 giugno nell'altro senso di marcia.

Il cantiere in piazza della Repubblica per posizionare i binari andrà avanti fono al 30 giugno e prevede la chiusura fino a via Pergolesi all'altezza del cantiere attualmente presente. Si prevedono cantieri mobili di 40 metri alla volta. In piazza Sannazaro si lavorerà di giorno dalle 10 alle 17, lasciando 3 metri e mezzo liberi per le auto.

Proseguono i lavori anche in via Marina. In questo caso per installare il segnalamento nuovo. "Sarà moderno – dice Cosenza – e somiglierà più a quello della metro che dei tram. Stiamo approfittando dei lavori per modernizzare tutto. Avremo un tram più sicuro, dove ai controlli del macchinista a vista si aggiungeranno quelli tecnologici. Il cantiere dovrebbe avanzare da oggi per arrivare entro venerdì al varco Immacolatella".

Infine, l'ultima tranche del cantiere va verso il deposito di via Nazionale delle Puglie. Finora usato per i bus, ma che ospiterà anche i tram. "Avremo così due depositi per i tram: oltre a San Giovanni anche quello delle Puglie. Così il sistema sarà più efficace. La mattina avremo tram che partiranno da due punti diversi della città. Se si dovesse verificare un problema su una linea, ci sarà l'altra in soccorso. Inoltre, sarà possibile da qui potenziare la direttrice di Casoria e magari arrivare a Casalnuovo e Acerra. Questo ridurrebbe anche le auto che arrivano da questi comuni verso Napoli".

I ritardi dei cantieri del tram

Si scontano, purtroppo, dei rallentamenti nei lavori del tram del mare. "Abbiamo avuto dei ritardi sui binari – ha spiegato il dirigente De Cicco – per ritrovamenti nel sottosuolo. Alla Riviera di Chiaia lo scavo è stato profondo e c'erano delle interferenze da risolvere. Inoltre, abbiamo dovuto fare i conti con materiali che recentemente scarseggiavano, come le traverse e altro, che non ci hanno consentito di essere celeri. Ma sui cantieri lavorano ditte specializzate". Altri problemi, come segnalato da Aniello Esposito in commissione, riguarderebbero i tempi di consegna dei tram: alcuni convogli sarebbero rimasti fermi al porto di Bari a causa di difficoltà di reperire automezzi per il trasporto a Napoli.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views