Suona la sirena alla base militare Usa di Napoli, ma è un test: viaggiatori sorpresi all’aeroporto di Capodichino

Suona la sirena d'allarme alla base militare americana Nsa di Napoli, vicino all'Aeroporto di Capodichino. Sorpresi i passeggeri che erano in attesa per i voli all'interno dello scalo partenopeo e i loro familiari. Ed anche la gente in strada. La sirena ha suonato per quasi un minuto, nel pomeriggio di oggi, mercoledì 4 marzo. Molti si sono chiesti il motivo. Si tratterebbe di test, abbastanza abituali all'interno della struttura, alle prese periodicamente con le normali esercitazioni per il rodaggio delle procedure di sicurezza per eventuali emergenze. Niente di insolito, insomma.
La Nsa Naples è una base militare della Us Navy, la marina militare degli Stati Uniti d'America, che si trova a Capodichino, nell'area nord di Napoli. Si tratta del quartier generale della US Naval Forces Europe e della Sesta Flotta degli Stati Uniti. Le attività sono sotto il controllo militare delle autorità italiane.
Rafforzata la vigilanza anche alla Base Nato di Giugliano
Dopo la crisi in Medioriente e Iran, la scorsa settimana, le strutture militari anche in Italia hanno rafforzato la vigilanza, ma si tratta solo di normali precauzioni: non c'è alcuna minaccia al momento. Anche a Napoli, la Base Nato di Giugliano in Campania, sede dell'Allied Joint Force Command (JFC)-Naples OTAN, uno dei due comandi strategici operativi del Comando dell'Alleanza Atlantica in Europa, ha pubblicato un avviso rivolto alla comunità dove invita "tutto il personale e le famiglie a rimanere vigili. Sebbene al momento non vi siano minacce specifiche o credibili, la vigilanza resta fondamentale per la vostra sicurezza". "Prestate attenzione a ciò che vi circonda – si legge nel messaggio – mantenete un profilo basso e usate cautela se vi trovate inaspettatamente in prossimità di grandi assembramenti". "Come sempre – conclude la nota – se vedete qualcosa di sospetto, segnalatelo".